L'uomo era gravemente indiziato di delitto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina
Nel pomeriggio di mercoledì scorso la Polizia Locale di Reggio Calabria è intervenuta con più pattuglie per una lite tra due soggetti a Piazza Sant’Agostino, culminata con il ferimento di entrambi i contendenti poco più che ventenni. Uno dei due ragazzi è stato ferito con delle forbici. A seguito delle attività finalizzate alla ricostruzione dei fatti, è stato accertato che l’extracomunitario di nazionalità marocchina che ha riportato ferite da arma da taglio, non era regolarmente soggiornante sul territorio dello Stato.
Gli approfondimenti investigativi ulteriori seguiti al fermo di identificazione e svolti presso la Questura di Reggio Calabria, hanno acclarato che il soggetto era ricercato a seguito di un decreto di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Agrigento, a cui si era sottratto per oltre due anni e mezzo. L'uomo è gravemente indiziato di delitto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina (scafista). Dopo le formalità di rito, al soggetto è stata notificata la misura restrittiva ed è stato arrestato dalla Polizia Locale e dalla Polizia di Stato e trasferito presso la casa circondariale cittadina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’arrestato è stato inoltre denunciato per permanenza illegale sul territorio dello stato e lesioni. Denunciato per lesioni anche l’altro protagonista della furibonda lite. Il procedimento è ancora in fase di indagine e pertanto vige per gli indagati il principio di non colpevolezza fino a condanna definitiva. La Polizia Locale continuerà a svolgere ogni necessaria attività a tutela del decoro e della vivibilità della città, contribuendo fattivamente anche nei dispositivi interforze secondo le direttive della Questura.