Neonata rapita, Rosa Vespa e Acqua Moses fermati in carcere per udienza convalida

Autore Redazione Web | ven, 24 gen 2025 10:34 | Rosavespa Acquamoses Cosenza

L'accusa è di sequestro di persona per il rapimento della piccola Sofia 

Sono arrivati in carcere a Cosenza per l'interrogatorio di garanzia e l'udienza di convalida Moses Omogo Chidiebere e Rosa Vespa, di 43 e 51 anni, marito e moglie, lui di origini nigeriane e lei italiana, accusati di aver rapito una bimba di appena un giorno dalla clinica Sacro Cuore di Cosenza.

La piccola è stata ritrovata dopo tre ore dalla Polizia. Prima dei coniugi sono entrati nel carcere Sergio Cosmai, dove si svolgerà l'udienza di convalida, i loro legali, gli avvocati Gianluca Garritano e Teresa Gallucci.

L'accusa nei confronti di Rosa Vespa e Acqua Moses è di sequestro di persona.
La dinamica del rapimento è stata ricostruita grazie alle immagini riprese dalle telecamere di sicurezza della clinica.

ANSA

Aggiornamenti e notizie