Disposta la visita medico psichiatrica per la donna
Un interrogatorio durato quattro ore che ha portato il gip di Cosenza alla scarcerazione di Moses Omogo Chiedibere, l'uomo accusato insieme alla moglie di aver rapito la piccola Sofia da una clinica di Cosenza.
A difendere la coppia gli avvocati Teresa Gallucci e Gianluca Garritano.
Rosa Vespa ha risposto alle domande del giudice ma su molti aspetti non ha saputo dare risposte chiare. La donna si è lasciata andare a momenti di commozione dove ha raccontato di aver finto la gravidanza per nove mesi.
Per la donna è stata richiesta la visita medico-psichiatrica.
L'avvocato dell'uomo ha invece confermato quanto dichiarato dalla stessa Rosa Vespa, il marito non era a conoscenza di nulla se non di aver realmente avuto un bambino di nome Ansel con la moglie. Moses Omogo credeva dunque, secondo i racconti, di aver accompagnato la madre del suo bambino a prendere il nascituro in clinica per poi festeggiare in compagnia di parenti e amici nell'abitazione.
Pochi istanti dopo è intervenuta la Polizia a bloccare l'assurdo rapimento inscenato.