Crotone, testata alla madre e famiglia in ostaggio: scattano i braccialetti

Autore Giorgia Rieto | lun, 09 giu 2025 11:13 | Minacce Violenza Calabria Crotone

I provvedimenti sono stati eseguiti dai carabinieri a Cirò Marina e Torre Melissa

Due misure cautelari con applicazione del braccialetto elettronico sono state emesse dal Gip del Tribunale di Crotone, su richiesta della Procura, nei confronti di due uomini ritenuti responsabili di maltrattamenti in famiglia. I provvedimenti sono stati eseguiti dai carabinieri a Cirò Marina e Torre Melissa.

Nel primo caso, a finire sotto indagine è un 23enne accusato di ripetuti comportamenti violenti nei confronti della madre. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe insultato, denigrato e minacciato quotidianamente la donna, arrivando ad aggredirla fisicamente con una testata, alla fine di aprile, solo perché lei gli aveva sconsigliato di bere caffè in prima serata. Un gesto che, per gli inquirenti, rappresenta solo l’ennesimo episodio di una lunga sequenza di maltrattamenti.

Nel secondo episodio, più grave per le dimensioni familiari coinvolte, un 52enne è stato destinatario della stessa misura cautelare. L’uomo è accusato di aver sottoposto la moglie e le quattro figlie maggiorenni a continue minacce e vessazioni. Anche in questo caso, le indagini sono scattate in seguito alle denunce delle vittime e hanno permesso ai militari di documentare una situazione familiare di profondo disagio e paura, protrattasi nel tempo.

Entrambi i soggetti sono ora sottoposti al divieto di avvicinamento alle persone offese e ai luoghi da esse frequentati, con l’ulteriore vincolo del braccialetto elettronico che ne monitora i movimenti in tempo reale.

Le indagini proseguono per fare piena luce su quanto accaduto e per garantire la tutela delle vittime, già inserite in un percorso di protezione e supporto psicologico.

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