Parco lineare Sud tra fogne, incuria e parcheggi selvaggi. I cittadini: "Fate qualcosa"

Autore Grazia Candido | lun, 30 giu 2025 10:15 | Degrado-Ambientale Parco Lineare Sud

Uno dei luoghi più belli di Reggio Calabria deturpato e abbandonato a se stesso


Potrebbe essere uno dei luoghi più belli di Reggio Calabria, ma il degrado, la sporcizia e l’inciviltà regnano sovrani. I residenti del posto, i bagnanti e i tanti turisti sono stanchi di dover ogni anno, fare i conti con l’incuria da parte di chi dovrebbe invece rendere questi “angoli” naturali, vere “bomboniere urbane”. Siamo al Parco lineare Sud dove è impossibile non restare folgorati da erbacce, fogne che scaricano a mare, spiaggia piena di detriti e spazzatura lasciata da incivili sul lungo tratto marino, macchine parcheggiate sulla corsia destinata al transito o sulle aree di risulta anche esse abbandonate e piene di sterpaglie, barche ormeggiate sulla battigia senza alcun ordine e cestini pieni di buste di immondizia depositate anche a terra.

“Ogni anno è sempre la solita storia, in questa città non cambierà mai nulla se i reggini non alzeranno finalmente la testa – afferma il signor Mimmo, habituè della spiaggia -. La mattina raccolgo almeno due sacchi di immondizia lasciata sulla battigia da gente che non ama Reggio perché non posso vedere questo splendido posto sporco, puzzolente e trascurato da chi dovrebbe vigilare, lavorare per renderlo più fruibile”.

Ed effettivamente appena si arriva al Parco lineare Sud in due tratti, una all’altezza del passaggio a livello e l’altro in corrispondenza della traversa Soccorso, sono visibili due fogne che sversano liquami in mare e la preoccupazione dei cittadini oltre all’inquinamento ambientale, è per la salute pubblica. Su tutto il tratto sono stati disposti i cartelli di divieto di balneazione, ma  giovani, anziani e tantissime famiglie continuano a frequentare la spiaggia per comodità e legami affettivi.

“Il Parco lineare Sud potrebbe essere una risorsa per lo sviluppo cittadino e invece, sembra sia un problema – aggiungono i bagnanti – Alcuni manufatti sono stati vandalizzati, l’area giochi deve essere più curata perché lì si svagano i bimbi di tutte le età, dovrebbero disporre maggiori controlli e non solo per la viabilità che continua a flagellare la zona, ma di notte, dove ognuno fa quello che vuole in strada e in spiaggia. L’assessore comunale Burrone aveva annunciato l’utilizzo del drone per monitorare il territorio e, soprattutto, la pulizia delle spiagge, ma noi non vediamo nulla di tutto ciò. Forse, dobbiamo aspettare la fine dell’estate per vivere sereni questo luogo e non sentire più il terribile fetore. Fate qualcosa!”.

I reggini sanno bene che chi combatte rischia di perdere, ma chi non combatte ha già perso e questo loro non lo possono accettare.

La parola ora, all’Amministrazione comunale.

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