Gli scarichi al Parco lineare Sud per l’assessore comunale probabilmente sono gli allacci domestici
“Ai cittadini chiedo di avere pazienza, purtroppo registriamo un ritardo dovuto a lungaggini burocratiche e alla difficoltà nel reperimento delle risorse necessarie per l’affidamento delle attività a Castore ed Ecologia Oggi. Massimo domani, partiranno i lavori di bonifica e pulizie delle spiagge”.
Così l’assessore comunale all’Ambiente Filippo Burrone sollecitato da ReggioTv, risponde ai reggini dopo la denuncia di ieri sull’incuria, fogne in mare e l’abbandono del Parco lineare Sud.
“Per quanto riguarda gli scarichi fognari, la depurazione da Gennaio 2023 è in capo a Sorical, ma questo non rappresenta un esonero di responsabilità – afferma l’assessore -. In ogni caso, stiamo reperendo le risorse finanziarie necessarie per affidare a Idrorhegion l’esecuzione di lavori che francamente, non saprei da dove iniziare per l’assenza di tecnici. Il problema già lo scorso anno, era stato tamponato con l’eliminazione di alcuni scarichi e posso garantire il mio impegno a risolvere una preoccupazione così avvertita dai cittadini”.
Secondo l’esponente dell’amministrazione Falcomatà la causa degli scarichi “sono gli allacci delle varie case esistenti lungo il Parco lineare Sud e servirebbero interventi massivi con Idrorhegion e N.O.E (Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente) per capire da dove arrivano”.
“Non so da dove provengono con certezza, ma questo non vuol dire che non si debba programmare un’attività di controllo e risolvere definitivamente il problema – continua Burrone -. Abbiamo disposto i divieti di balneazione però, la gente continua ad andare a mare. La stessa cosa alla Sorgente dove abbiamo ripulito il sottopasso e, oltre alla spazzatura, sono stati tolti ingombranti e materiale edile. Credo che abbiamo dato una nuova immagine al luogo”.
L’assessore comunale tra le righe, appare soddisfatto e garantisce “l’impegno a sollecitare il collega di Giunta competente a far intervenire per eliminare le voragini sotto il tunnel che rappresentano un pericolo per l’incolumità pubblica”.
“Al fine di impedire che, al termine della stagione estiva, riprenda la pessima abitudine di alcuni cittadini incivili di abbandonare dentro il sottopasso spazzatura e altro, sarà avviata un’attività che vedrete risolverà il problema – conclude l’assessore -. Non possiamo disporre videosorveglianza e illuminazione perché l’area è di proprietà delle Ferrovie, ma in ogni caso la città non può diventare un Grande Fratello per colpa di irrispettosi reggini. Ci sono isole ecologiche dove conferire immondizia e invece, la abbandonano ovunque. Entro fine settembre, finirà a molti lo sfizio di depositare rifiuti nel sottopasso, perché garantisco che faremo qualcosa che sorprenderà tutti. Intanto, insieme alla Hermes è stato fatto un grande lavoro che ha consentito di stanare tantissimi utenti che non risultavano nei ruoli della Tari, ma ne dobbiamo prendere ancora altri. Un ulteriore tassello che ci aiuterà nel contrasto all’abbandono incontrollato, sarà la convenzione che firmeremo nelle prossime ore, con le Guardie ambientali che avranno anche potere sanzionatorio”.