Il comandante della Polizia Municipale sprona i cittadini al buon senso civico
“La manutenzione dello stallo disabili che è personalizzato, è a carico del richiedente”.
Il comandante della Polizia Municipale Salvatore Zucco ci tiene a fare chiarezza sulla denuncia di un cittadino che, stanco dei continui "abusi" da parte di "incivili automobilisti", ha manifestato i disagi che il padre disabile sopporta tutti i giorni con l'occupazione del posto a lui assegnato e corredato di autorizzazione.
“L'assegnazione di uno spazio riservato per il parcheggio di un veicolo di persona con disabilità, è generalmente soggetta a una richiesta e può comportare costi per l'apposizione della segnaletica specifica – spiega il comandante -. Pur prevalendo la segnaletica verticale su quella dei segnali orizzontali, la manutenzione di stalli a terra, invece, è a carico del beneficiario, specialmente se si tratta di interventi non previsti nel normale programma di manutenzione stradale. Questa è solo un’attività speciosa ed è vero che in passato abbiamo operato intervenendo tempestivamente, ma se lo stallo non è delimitato correttamente, la Polizia municipale può fare ben poco”.
Il Comandante Zucco si appella al “buon senso dei cittadini” e sprona i residenti a “rispettare i meno fortunati garantendo una sana convivenza civile”.
“E’ pur vero però, che se non mantieni il tuo stallo disabili in buone condizioni, se non lo rendi adeguatamente visibile, non puoi rivendicare nulla – conclude Zucco -. In assenza di indicazione dello stallo, il personale della Polizia locale può commettere un abuso se dovesse sanzionare o rimuovere un veicolo parcheggiato in quel posto”.