Si tratta del quarto danneggiamento in meno di un mese
Nella giornata di ieri, un incendio di origine dolosa ha devastato la coltivazione biologica presente su un terreno confiscato alla mafia in località Pontevecchio, nel Comune di Gioia Tauro, distruggendo quasi totalmente il raccolto del grano. Il campo in questione è gestito dalla cooperativa sociale Valle del Marro, che opera sui beni confiscati alla criminalità organizzata per promuovere legalità democratica e inclusione socio-lavorativa.
Si tratta del quarto danneggiamento in meno di un mese. Precedentemente, infatti, ignoti avevano preso di mira contemporaneamente gli impianti irrigui di due terreni coltivati a clementine e di un piccolo appezzamento di Kiwi, sempre nel territorio comunale di Gioia Tauro. L’azione, chiaramente organizzata e mirata, ha portato alla sottrazione di componenti fondamentali come il desabbiatore, il fertirrigatore e gli sfiati. In alcuni casi il danno ha reso temporaneamente inutilizzabile l’impianto, in altri ne ha compromesso l’efficienza.