Carcere di Arghillà, ritrovati cellulari e sostanze stupefacenti

Autore Redazione Web | sab, 09 ago 2025 08:14 | Arghillà Carcere Cellulari Stupefacenti

Gli oggetti illeciti erano stati introdotti all'interno di una cella mediante l'utilizzo di un drone 

Nei giorni 7 ed 8 agosto, il personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso l’istituto di Arghillà dimostrava prontezza operativa e grande spirito di osservazione, avvistando nella serata del 7 agosto un drone che sorvolava i padiglioni detentivi.

L’attenzione degli agenti si concentrava immediatamente sul velivolo, che veniva notato avvicinarsi alla finestra di una camera detentiva per depositare un pacco. L’azione tempestiva e la perfetta sinergia tra gli operatori, sotto la direzione del Comandante di Reparto, portavano all’immediata disposizione di una perquisizione straordinaria nella camera interessata. L’intervento consentiva di rinvenire il pacco, contenente numerosi telefoni cellulari e un quantitativo di sostanza stupefacente, impedendo così l’introduzione e la diffusione di strumenti e materiali che avrebbero potuto compromettere la sicurezza interna dell’istituto.

Il personale della Polizia Penitenziaria ha condotto una brillante operazione che ha portato al ritrovamento di tre telefoni cellulari e sostanza stupefacente all’interno di una camera detentiva. Gli  episodi testimoniano l’altissima professionalità, l’attenzione costante e la dedizione al servizio che contraddistinguono il personale di Polizia Penitenziaria, quotidianamente impegnato a garantire l’ordine e la legalità all’interno delle strutture detentive, spesso in condizioni difficili e complesse.

L’operazione rappresenta un ulteriore esempio della capacità del Corpo di contrastare con efficacia le sempre più sofisticate modalità di introduzione di oggetti proibiti, purtroppo ormai diffusa nel contesto Penitenziario, salvaguardando la sicurezza dell’istituto e tutelando la collettività.


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