Il primo cittadino rassicura la popolazione e i turisti
Più alimenti trovati sul food truck a Diamante che sarebbe all'origine dell'intossicazione che avrebbe provocato la morte di due persone e il ricovero di altre 14, erano contaminati da botulino. E' quanto risultato dalle analisi condotte sui cibi da parte dell'Istituto superiore di sanità.
I risultati sono stati inviati alla Procura della Repubblica di Paola che coordina le indagini. "Ipotizziamo che utilizzasse un solo attrezzo da cucina per maneggiare gli alimenti, altrimenti non si spiega" - ha detto il procuratore Domenico Fiordalisi riferendosi al titolare del mezzo.
Nel
frattempo il sindaco del Comune di Diamante, Achille Ordine, dopo il focolaio
di intossicazioni da botulino che ha interessato la località turistica del
Tirreno cosentino ha ribadito che “il fenomeno
è circoscritto per cui ad oggi, ragionevolmente, non sussiste alcun pericolo". "Con
la necessaria prudenza che la vicenda impone, facciamo
affidamento sulle comunicazioni e le indicazioni ricevute dall'Azienda
ospedaliera di Cosenza secondo cui i tempi di incubazione e di insorgenza dei
sintomi sono trascorsi e non ci si aspetta altri casi Sento di dover diffondere un messaggio di
rassicurazione, rivolto tanto alla cittadinanza quanto ai turisti: in questo
momento non c'è alcun pericolo, per cui invito a venire a Diamante in piena
sicurezza".