Assalto a un bancomat nel Cosentino, esplode lo sportello Mps a Spezzano della Sila

Autore Giorgia Rieto | gio, 15 gen 2026 11:52 | Catanzaro Bancomat Colpo

A Catanzaro si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto Castrese De Rosa

Ignoti hanno assaltato e fatto esplodere la notte scorsa lo sportello automatico del Monte dei Paschi di Siena situato lungo il corso di Camigliatello Silano, nel comune di Spezzano della Sila, in provincia di Cosenza. Secondo una prima ricostruzione, intorno alle tre del mattino i banditi, giunti sul posto a bordo di un’auto nera, hanno fatto saltare in aria il bancomat utilizzando il metodo della cosiddetta “marmotta”, riuscendo poi a prelevare il denaro contenuto all’interno (ANSA).

L’esplosione ha provocato danni contenuti ai muri dell’edificio che ospita lo sportello e a due autovetture parcheggiate nelle immediate vicinanze. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per risalire agli autori del colpo.

Intanto, questa mattina a Catanzaro si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto Castrese De Rosa dopo i due recenti assalti agli Atm avvenuti a Decollatura e Vallefiorita. Alla riunione hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine e i sindaci dei due comuni, Raffaella Perri e Salvatore Megna.

«Abbiamo chiesto il massimo sforzo per ampliare il sistema di videosorveglianza e rendere pienamente funzionanti quelli già esistenti – ha spiegato De Rosa –. I sindaci si sono impegnati ad agire in questa direzione. Allo stesso tempo abbiamo potenziato al massimo livello l’attività di vigilanza e controllo del territorio».

Il prefetto ha ricordato come episodi analoghi si siano verificati anche in altre province della Calabria e in Basilicata, annunciando ulteriori misure preventive: «Ci stiamo attrezzando per rendere più difficile la vita ai criminali. A breve firmeremo un protocollo con Abi e Ossif per rafforzare le misure di difesa passiva degli Atm, adeguandoli a sistemi di tecnologia avanzata».

Sulle indagini in corso, De Rosa ha espresso fiducia nell’operato degli inquirenti: «Sono fiducioso che l’attività coordinata dall’autorità giudiziaria possa dare risultati, compatibilmente con i tempi necessari alle indagini».

«Ci impegneremo ancora di più nella collaborazione con le forze dell’ordine e nel potenziamento della videosorveglianza», ha dichiarato il sindaco di Vallefiorita Salvatore Megna, sottolineando che il Comune investirà risorse proprie dopo i mancati finanziamenti ottenuti in passato. «Ringrazio il prefetto per il coinvolgimento – ha concluso – e il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Pellegrino, che ci ha rassicurato su un maggiore impegno nel controllo del territorio».

Foto di repertorio

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