L'indignazione del primo cittadino per un grave gesto avvenuto mentre erano in corso le celebrazioni della Vara
"Un atto criminale gravissimo". Così il sindaco di Messina, Federico Basile, commenta sui social il furto di quattro opere di Antonello da Messina dal Museo regionale "Maria Accascina".
Il primo cittadino esprime "profonda indignazione" anche per il momento in cui è avvenuto il colpo, mentre la città era impegnata nelle celebrazioni della Vara e nel ricordo delle vittime di Pistunina. "È stato colpito un patrimonio che appartiene a tutti i messinesi", sottolinea Basile.
Il sindaco fa sapere di essere già in contatto con il ministro della Cultura Alessandro Giuli e ringrazia le Forze dell’Ordine "per essere intervenute immediatamente" e per il lavoro investigativo in corso.
L’auspicio è che i responsabili vengano presto individuati e che le opere vengano restituite alla città. "Messina non si lascia derubare della propria storia", conclude Basile.