Presentato il volume dello scrittore Giuseppe Gervasi: la narrazione affonda le proprie radici nel contesto dell'area grecanica
All’Hotel Altalia di Brancaleone si è tenuta la presentazione del libro “Maria. Una storia vera” dello scrittore Giuseppe Gervasi. L’opera ripercorre una vicenda che dagli inizi del Novecento si protrae sino ai giorni nostri, mettendo al centro Rosa e la figlia Maria in un cammino fatto di dignità, identità e riscatto, tra segreti familiari ed etichette sociali dell'epoca.
La narrazione affonda le proprie radici nel contesto dell'area grecanica, come ha evidenziato lo stesso autore: "È una storia vera che si inserisce perfettamente nel contesto locale. Maria è figlia di un amore che purtroppo si nasconde di notte e cerca la sua via alla luce del sole, senza riuscirvi per quelle etichette sociali che sancivano un'epoca particolare come il Novecento".
All'incontro hanno preso parte, dialogando con l'autore, Vincenzo De Angelis, Rosa Marrapodi, Fortunato Martino e Carmine Verduci. Il dibattito ha messo in luce il valore universale della vicenda, definita da Gervasi come "una piccola storia che si inserisce nelle grandi storie, una vicenda di donne che dagli inizi del Novecento sino ai giorni nostri hanno dimostrato grandissimo coraggio e sono riuscite a riprendersi tutto ciò che la vita le aveva tolto".