L’ex governatore, in un’intervista al Quotidiano del Sud, racconta il confronto con il generale e analizza gli equilibri del centrodestra
È un’analisi a tutto campo quella dell’ex governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, intervistato da Caterina Tripodi per il Quotidiano del Sud sugli equilibri della destra reggina in vista delle suppletive: dalla nascita di Futuro Nazionale del generale Vannacci, passando per le tensioni interne a Forza Italia, fino alle prospettive della maggioranza di Governo e all’amministrazione Cannizzaro.
Sul fenomeno politico legato al generale Vannacci, Scopelliti parla di "un legittimo sentimento, seppur residuale, che alberga in una frangia di italiani", sottolineando però come molte delle istanze intercettate da Futuro Nazionale siano già state raccolte e affrontate da Giorgia Meloni: "Quando si governa- osserva- occorre lasciare da parte la demagogia e le facili strumentalizzazioni".
Lo stesso Scopelliti racconta di essere stato contattato proprio in vista delle suppletive: "Sono stato contattato sia da Roma, sia localmente. Tuttavia, ho rifiutato".
Tra i nomi presi in considerazione da Vannacci, secondo quanto riferito dall’ex governatore, c’era anche quello dell’ex senatore Antonio Caridi.
Quanto agli equilibri interni al centrodestra, l’ex governatore non vede all’orizzonte una crisi della coalizione: "Credo che la maggioranza sia molto forte e coesa".
Una valutazione che arriva anche alla luce dello strappo di Domenico Giannetta con Forza Italia e della sua scelta di correre con il movimento di Vannacci.
Proprio sul partito azzurro, Scopelliti respinge l’idea di una Forza Italia ormai ridotta a un partito di notabili: "È e resta una forza politica che continua a intercettare e a interpretare una parte dei bisogni e delle aspettative degli italiani".
Nel suo ragionamento trova spazio anche il rapporto con Fratelli d’Italia, partito che rappresenta, per storia e percorso politico, una naturale evoluzione della destra nella quale Scopelliti ha militato: "Quasi il cinquanta per cento dei parlamentari eletti in Fratelli d'Italia -dichiara- erano miei dirigenti ai tempi della mia esperienza nel Fronte della Gioventù. Quindi, è naturale che vi sia una particolare vicinanza e condivisione non soltanto di idee e progetti, ma anche di sentimenti".
E sul futuro del Governo, Scopelliti individua in Giorgia Meloni l’unica figura realmente determinante: "Penso che l’unica persona in grado di interrompere questa legislatura sia Giorgia Meloni".
Uno sguardo, infine, alla politica reggina e alla nuova amministrazione guidata da Francesco Cannizzaro, che secondo l’ex governatore avrebbe già segnato: "un’importante inversione di tendenza".
Il consiglio, da ex amministratore: "è quello di costruire una squadra di grande qualità capace di sostenere il sindaco nell’azione di governo".