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Donzelli torna in Calabria per sostenere Roscioli: "Una scelta tra chi può portare risultati e chi andrà a Roma a parlare male del governo"

Autore Grazia Candido | mer, 23 set 2026 08:30 | Roscioli Donzelli Suppletive Locri

Al centro dell’intervento anche infrastrutture, Mezzogiorno, sicurezza e legge elettorale

A pochi giorni dall’incontro di sabato scorso, Giovanni Donzelli, responsabile nazionale dell’organizzazione di Fratelli d’Italia, torna in Calabria. Questa volta l’appuntamento è stato a Locri, dove l’esponente di FdI è intervenuto a sostegno di Fabio Roscioli, candidato del centrodestra alle elezioni suppletive per il seggio di Reggio Calabria.

Al centro dell’incontro la competizione elettorale, ma anche i temi che riguardano più da vicino il futuro della Calabria: infrastrutture, trasporti, occupazione, investimenti nel Mezzogiorno e rapporto tra territorio e governo nazionale.

Rispondendo alle domande sulla percezione a livello nazionale della sfida elettorale calabrese, Donzelli ha invitato innanzitutto i cittadini a partecipare al voto, sottolineando l'importanza delle elezioni suppletive nonostante la tradizionale minore partecipazione a questo tipo di consultazioni.

"Si vota per i cittadini e li invito a partecipare a un’elezione, le suppletive che, normalmente, non appassionano" - ha esordito il dirigente che ribadisce come la scelta riguarderà anche il tipo di rappresentanza che la Calabria potrà avere in Parlamento.

Donzelli ha quindi presentato la candidatura di Roscioli come quella di un parlamentare che, in caso di elezione, potrebbe operare all’interno della maggioranza di governo e quindi, secondo la sua impostazione, avere la possibilità di incidere direttamente sulle decisioni nazionali che riguardano il territorio.

Ampio spazio anche alla politica economica del governo e agli interventi destinati al Sud. Donzelli ha rivendicato quella che considera una maggiore attenzione dell'esecutivo guidato da Giorgia Meloni nei confronti del Mezzogiorno, citando anche il tema della ZES e degli investimenti.

"È la prima volta però che un governo sceglie di investire in modo strategico nel Mezzogiorno – ha affermato – non soltanto perché serve al Mezzogiorno ma perché serve all’Italia intera".

Secondo il responsabile di FdI, il Sud rappresenterebbe uno dei principali margini di crescita per il Paese, attraverso nuovi investimenti e incremento dell’occupazione.

A un anno dalla conclusione naturale della legislatura, Donzelli ha inoltre indicato quelli che, secondo lui, saranno i temi prioritari dell’azione del governo nei prossimi mesi: "Continueremo a difendere la famiglia, il lavoro, la sicurezza, la legalità" - ha dichiarato, sostenendo che l’esecutivo intende concentrarsi sui problemi quotidiani dei cittadini piuttosto che sulle "battaglie ideologiche".

Il confronto di Locri ha toccato anche una delle questioni più sentite sul territorio: la mobilità. Dalle difficoltà dei collegamenti ferroviari alle esigenze degli studenti universitari, fino agli spostamenti legati alla sanità e al lavoro, il tema delle infrastrutture rimane centrale nel dibattito politico calabrese.

Donzelli ha riconosciuto il deficit infrastrutturale accumulato dalla Calabria nel corso dei decenni, sottolineando tuttavia gli interventi che, a suo dire, sarebbero già stati avviati sul fronte delle infrastrutture stradali e ferroviarie.

Un passaggio è stato dedicato anche agli aeroporti e, in particolare, a quello di Reggio Calabria, indicato da Donzelli come una realtà interessata da una fase di crescita e dall’incremento dei collegamenti.

Il dirigente di Fratelli d’Italia ha attribuito un ruolo importante anche alla Regione e al presidente Roberto Occhiuto, definendo la sua azione istituzionale un elemento utile per ottenere maggiore attenzione da parte del governo nazionale.

Nel corso dell’incontro Donzelli ha poi voluto esprimere solidarietà alle forze dell’ordine di Crotone, dopo l’aggressione subita dagli agenti.

L'esponente di FdI ha contestato inoltre le polemiche sollevate da Nicola Fratoianni sulla ricondivisione, da parte della Questura di Crotone, di un messaggio di solidarietà pubblicato originariamente da Gioventù Nazionale.

Secondo Donzelli, la Questura avrebbe semplicemente ricondiviso i diversi messaggi di solidarietà ricevuti, indipendentemente dalla loro provenienza politica.

"La Questura ha ripostato tutte le solidarietà ricevute", ha sostenuto, ricordando che tra i messaggi ve ne sarebbero stati anche di provenienza del Partito Democratico.

Da qui la critica a Fratoianni e alla sinistra, accusata da Donzelli di aver trasformato la vicenda in una polemica politica.

"Noi siamo sempre dalla parte delle forze dell’Ordine" - ha ribadito. In chiusura, Donzelli ha affrontato anche il tema della legge elettorale, ribadendo la posizione di Fratelli d’Italia sulla necessità di garantire agli elettori la possibilità di incidere direttamente sulla scelta dei propri rappresentanti.

"È necessario per i cittadini e per gli italiani avere la possibilità di scegliere banalmente intanto chi li governa, la coalizione, il candidato alla presidenza del Consiglio e il parlamentare con la preferenza" - ha affermato.

Donzelli ha definito questa impostazione una "rivoluzione" rispetto a un sistema nel quale, a suo giudizio, la politica avrebbe finora lasciato ai cittadini una delega troppo ampia.

Il ritorno in Calabria del dirigente nazionale di Fratelli d’Italia si inserisce dunque nella mobilitazione del centrodestra in vista delle suppletive di Reggio Calabria. Da Locri, Donzelli ha legato la candidatura di Roscioli alla possibilità, rivendicata dal centrodestra, di rafforzare il collegamento tra la rappresentanza parlamentare calabrese e l’attuale maggioranza di governo.

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