Suppletive a Reggio Calabria, Occhiuto: «Il centrodestra resti distinto da Futuro Nazionale»

Autore Giorgia Rieto | gio, 24 set 2026 12:21 | Suppletive-Reggio-Calabria Occhiuto Regione-Calabria

Il ragionamento del vicesegretario di Forza Italia si concentra sulla composizione del consenso del centrodestra

Le elezioni suppletive di Reggio Calabria assumono un significato che va oltre i confini del collegio e diventano, nelle parole del presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia Roberto Occhiuto, un banco di prova per gli equilibri del centrodestra anche a livello nazionale.

«Vedo che il centrodestra sia nelle condizioni di vincere le elezioni soprattutto se rimane distinto dalla destra populista di Futuro Nazionale», ha affermato Occhiuto a margine di un evento alla Cittadella regionale di Catanzaro. «Cercheremo di dimostrarlo con le suppletive a Reggio Calabria per fare del risultato a Reggio un esempio, una bussola, anche per il centrodestra nazionale sulle alleanze».

Al centro delle dichiarazioni c'è il rapporto tra il centrodestra e Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci e protagonista della competizione elettorale reggina. Interpellato sulla possibilità che la candidatura di Vannacci e del suo movimento rappresenti una sfida soprattutto a Forza Italia e al centrodestra più che al centrosinistra, Occhiuto ha risposto: «A me pare così».

Secondo il presidente della Regione, «Vannacci fa il suo lavoro» e avrebbe intercettato «uno spazio politico che c'è in tutta Europa». Occhiuto ha quindi sottolineato la differenza tra la dimensione politica e quella strettamente elettorale: «La politica è una cosa, l'aritmetica un'altra».

Il ragionamento del vicesegretario di Forza Italia si concentra sulla composizione del consenso del centrodestra. «Vannacci può anche avere un risultato importante, ma non è detto che il centrodestra vinca con Vannacci». Per Occhiuto, la coalizione potrebbe invece rafforzare la propria componente «più riformista, più liberale», che, a suo giudizio, «non è più rappresentata affatto, anzi è rappresentata nel centrosinistra».

Le parole del governatore calabrese arrivano nel pieno della campagna elettorale per le suppletive di Reggio Calabria e riportano al centro del confronto il tema delle alleanze e degli equilibri interni al centrodestra. Il voto reggino, secondo Occhiuto, potrà quindi offrire indicazioni anche oltre il risultato del singolo collegio, diventando un elemento di riflessione per il centrodestra nazionale sulle strategie e sulle future alleanze.

La sfida di Reggio Calabria si conferma così un appuntamento particolarmente osservato sul piano politico, con il confronto tra le diverse componenti del centrodestra destinato a intrecciarsi con la competizione elettorale e con il dibattito sul futuro della coalizione.

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