Il parlamentare M5S denuncia la bocciatura della proposta di proroga fino al 31 dicembre
«Il prossimo 25 novembre scadranno i contratti di lavoro
di 321 precari calabresi del Ministero della Cultura. Senza una proroga,
diversi musei e siti archeologici della nostra regione rischiano la paralisi.
Per evitare questo scenario avevo chiesto al Governo un prolungamento dei
contratti almeno fino al 31 dicembre, ma la mia proposta è stata bocciata».
Lo dichiara in una nota il
parlamentare del MoVimento 5 Stelle, Riccardo Tucci.
«È una vicenda grave -
prosegue il deputato M5S - che dimostra tutta la colpevole indifferenza e
miopia del centrodestra. Privare i beni culturali del proprio personale
significa compromettere una leva strategica per lo sviluppo del territorio. E
sarà del tutto inutile spendere milioni di euro in sfarzose campagne di
marketing se poi i nostri siti resteranno chiusi per carenza di personale.
Altro che Calabria straordinaria».
«I precari che verranno
mandati a casa - aggiunge il parlamentare - prestano attualmente servizio
nei presidi di Vibo Valentia, Mileto, Crotone, Lamezia Terme, Locri,
Roccelletta di Borgia, Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza e Sibari».
«Rivolgo quindi un ultimo
appello ai parlamentari calabresi di centrodestra - conclude Tucci - affinchè
riconsiderino la mia proposta di proroga e si impegnino concretamente nella
prossima Legge di Bilancio per la stabilizzazione di questi lavoratori».