Consiglio Regionale, il centrodestra fa marcia indietro su assessori e sottosegretari: stop al referendum

Autore Redazione Web | lun, 05 ott 2026 17:41 | Calabria Referendum Assessori Sottosegretari Consiglio Regionale

Le risorse saranno destinate a interventi per il caro carburante per un totale, come anticipato da Occhiuto, di 15 milioni di euro

Il centrodestra in Calabria torna sui propri passi sulla vicenda sottosegretari e allargamento del numero degli assessori avviando oggi la procedura di abrogazione delle modifiche allo Statuto introdotte lo scorso marzo.

Dopo il ricorso di sette consiglieri di minoranza e l'indizione di un referendum "la situazione di eccessiva incertezza che caratterizza la vicenda in questione - è scritto nella proposta di legge - impone una scelta politica di rispetto delle risorse pubbliche, per evitare il rischio di concretizzare la spendita di ingente denaro".

Il costo per lo svolgimento del Referendum, che era già fissato per il prossimo 29 novembre, ammontava a 7 milioni di euro. Risorse che la Giunta Occhiuto intende destinare, per complessivi 15 milioni di euro attraverso una apposita proposta di legge in discussione oggi al Consiglio regionale, per far fronte al caro carburante. Collegato alla stessa decisione, e in attesa del completamento dell'iter di modifica dello Statuto, anche l'esame della proposta di legge, firmata da Pierluigi Caputo, Angelo Brutto (FdI), Giuseppe Mattiani, (Lega), Vito Pitaro (Noi Moderati), che sospende l'esecutività del Dpgr dello scorso 11 agosto, con il quale era stata fissata la data di svolgimento del Referendum confermativo.

Completano il lungo ordine del giorno altri provvedimenti come l'assestamento del bilancio di previsione della Regione Calabria per gli anni 2026-2028, la proposta di legge per la promozione della terapia del sorriso e l'umanizzazione delle cure nelle strutture sanitarie e socioassistenziali della Regione; le norme sulla "Valorizzazione della certificazione delle competenze per le attività del soccorritore e dell'autista soccorritore" e le "Modifiche alla legge regionale recante norme sulla classificazione delle strutture ricettive extralberghiere".

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