L'assessore comunale ritiene di "portata epocale" la concreta sinergia tra le due città guidate da Cannizzaro e Basile
«Venerdì la storia incontra finalmente l'Area Integrata dello Stretto, traducendo in realtà un sogno inseguito per decenni dalle classi politiche di entrambe le sponde, ma mai realizzato fino ad ora». Lo dichiara in una nota l'Assessore alle Politiche dell’Area Integrata dello Stretto del Comune di Reggio Calabria, Massimo Ripepi, commentando l'avvio della sinergia istituzionale tra Reggio Calabria e Messina che culminerà nella storica firma del documento congiunto a bordo di una nave in mezzo allo Stretto.
«Ci troviamo di fronte a un momento di portata epocale», prosegue Ripepi. «Per la primissima volta nella storia, due Amministrazioni comunali decidono di camminare unite, con una convinzione e una fermezza mai viste prima, per raggiungere obiettivi di sviluppo e crescita che da soli non si sarebbero mai potuti tagliare».
«Crollano dunque i campanilismi e nasce una nuova visione euro-mediterranea», spiega Ripepi. «Reggio e Messina decidono così di stipulare un accordo per unire le forze e procedere compatti in settori vitali per il futuro collettivo: dalla mobilità e i trasporti, al potenziamento strategico dell'aeroporto, fino alla gestione e lo sviluppo delle infrastrutture portuali, nonché la valorizzazione del turismo, del commercio e dei servizi essenziali per i cittadini. E ancora spazio alla cultura, allo sviluppo di sinergie scientifiche e integrazione accademica, alla Protezione Civile e al sistema integrato ad alta tecnologia. Tutti ambiti cruciali sui quali i particolari operativi verranno dettagliati e resi noti subito dopo l'importante appuntamento di venerdì.»
L’Assessore Ripepi esprime poi un sentito ringraziamento alla guida politica della città, rivelatasi cruciale in questa fase: «Ero certo che il Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, sin dal momento esatto in cui ha voluto istituire per la prima volta nella storia del nostro Comune l’assessorato specifico alle Politiche dell’Area dello Stretto, avesse una visione lungimirante. Con questa scelta ha dimostrato nei fatti di voler mettere mano alla cosa politicamente più importante e strategica per il nostro territorio: superare le divisioni storiche e tracciare, una volta per tutte, la via dell'unità».
«Tutti i reggini ed i messinesi, politici più o meno lungimiranti, uomini del mondo della cultura e del sapere, hanno sognato di vedere le appendici di Calabria e Sicilia unite come un'unica città metropolitana. Uno Stretto unito in tutto tranne che nel sano antagonismo sportivo», incalza Ripepi.
«Il documento che verrà siglato venerdì dai Sindaci Cannizzaro e Basile porrà le basi istituzionali per un hub metropolitano unico, finalizzato a ottenere i necessari riconoscimenti e finanziamenti governativi», prosegue Ripepi, che poi esulta: «Finalmente insieme possiamo risorgere e creare un'area unica al mondo, che possa attrarre l'attenzione di stakeholder mondiali di ogni settore e che possa osservare lo sviluppo di due Comuni ora realmente fratelli, quasi gemelli!»
«Da questo momento in poi, Reggio e Messina smettono di essere due realtà separate dal mare per diventare i due polmoni pulsanti di un’unica, straordinaria area metropolitana. Venerdì 16 ottobre la geografia si arrenderà alla volontà politica: le nostre due città non saranno semplici spettatrici, ma protagoniste assolute di una pagina di storia che riscriverà per sempre il destino e il futuro dello Stretto», conclude l'Assessore Massimo Ripepi.