Ciclone Harry, Bruno e Scutellà: «Quasi 75 milioni dall’Europa per le regioni colpite tra cui la Calabria, un risultato importante dell’impegno di Tridico»

Autore Redazione Web | mer, 21 ott 2026 19:55 | Maltempo Enzo-Bruno Elisa-Scutellà

I consiglieri regionali chiedono alla Regione interventi rapidi per sostenere territori, cittadini e imprese colpiti dal maltempo

«Il Parlamento europeo ha approvato 74,9 milioni di euro da destinare all’Italia per sostenere la ripresa dei territori colpiti dal ciclone Harry: risorse che saranno ripartite in parti uguali tra Calabria, Sicilia e Sardegna, con circa 25 milioni di euro per ciascuna delle tre regioni. Si tratta di un risultato importante, per il quale gli europarlamentari del Movimento 5 Stelle Pasquale Tridico e Giuseppe Antoci con determinazione, portando nelle istituzioni europee le necessità delle nostre comunità».

I consiglieri regionali Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente, ed Elisa Scutellà, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, esprimono soddisfazione per il via libera agli aiuti del Fondo di solidarietà dell’Unione europea. Il provvedimento è stato approvato con 651 voti favorevoli, 17 contrari e 3 astensioni.

«Tridico e Antoci hanno lavorato perché l’attenzione sui danni provocati da Harry si traducesse in una risposta concreta. Oggi quella risposta arriva e rappresenta un segnale di vicinanza dell’Europa al Mezzogiorno. È una battaglia che abbiamo condiviso e sostenuto anche in Calabria, chiedendo di attivare ogni strumento utile per aiutare le comunità colpite», affermano ancora i due capigruppo, che ricordano la mozione presentata da Bruno e sottoscritta dagli altri gruppi di opposizione, a partire dal Movimento 5 Stelle, per impegnare la Regione ad attivarsi formalmente presso il Governo e le istituzioni europee a sostegno dei territori danneggiati.

«Lo scorso maggio, la maggioranza ha bocciato quella proposta. Chiedevamo di unire le forze per dare risposte a cittadini, imprese e amministrazioni alle prese con danni enormi. Il voto europeo conferma la concretezza dell’iniziativa portata avanti dai nostri gruppi: individuare risorse, sollecitare le istituzioni competenti e accompagnare il lavoro svolto a Bruxelles con un’azione politica sul territorio. Alla Regione chiediamo di seguire il riparto e l’impiego dei fondi con tempestività. Continueremo a incalzare Governo e Regione, perché al risultato europeo corrispondano interventi nei territori e investimenti per prevenire nuovi disastri», concludono Bruno e Scutellà.

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