La misura prevede un rimborso calcolato sui chilometri effettivamente percorsi oppure un importo forfettario di 400 euro al mese
Un contributo economico straordinario per sostenere il servizio di scuolabus e contrastare l'impatto del caro carburante sui bilanci comunali e sulle famiglie: è la proposta che il gruppo consiliare "Progressisti" della Città Metropolitana di Reggio Calabria, composto dai consiglieri Domenico Mantegna, Sandro Repaci, Carmelo Versace e Vittoria Luciano, presenterà nella prossima seduta del Consiglio Metropolitano.
La misura, pensata per coprire l'intero anno scolastico 2026/2027, è destinata ai Comuni metropolitani che gestiscono il trasporto con mezzi propri e prevede un rimborso calcolato sui chilometri effettivamente percorsi oppure un importo forfettario di 400 euro al mese per ciascun mezzo. L'obiettivo dichiarato è garantire la continuità del servizio anche nelle frazioni collinari e periferiche, evitando sia la riduzione delle corse sia l'aumento delle tariffe a carico dei nuclei familiari.
L'iniziativa nasce a fronte di un aumento del prezzo del gasolio superiore al 20% nell'ultimo biennio, una criticità che sta mettendo in seria difficoltà soprattutto i centri con meno di 10.000 abitanti e che ha alimentato le proteste di autotrasportatori e agricoltori. Secondo i promotori, la copertura economica è pienamente sostenibile attingendo ai fondi aggiuntivi del Fondo Unico per l'Inclusione - cresciuto di 158 milioni per il 2026 - e alle risorse stanziate dal Ministero dell'Interno per il trasporto scolastico.
Il gruppo consiliare chiederà quindi di inserire questo stanziamento straordinario, dotato di una procedura di rendicontazione chilometrica semplificata e concepito come supporto integrativo ai contributi ordinari, all'interno della prossima variazione di bilancio della Città Metropolitana.