Già ai microfoni di ReggioTv aveva raccontato la propria idea di calcio
C’è anche Matt Rizzetta, imprenditore italoamericano di 43 anni con origini calabresi, tra i nomi che negli ultimi anni si sono avvicinati al calcio italiano con l’ambizione di investire in società dalla storia importante. Il suo nome è legato anche alla Reggina, club per il quale aveva manifestato interesse prima che la situazione prendesse un’altra direzione, con Claudio Lotito poi protagonista della vicenda.
Rizzetta non è un volto estraneo al mondo dello sport italiano. Attraverso le sue società, North Sixth Group e Underdog Global Partners, ha costruito una rete di investimenti che spazia tra calcio, pallacanestro, media ed entertainment, puntando soprattutto su realtà con margini di crescita e un forte legame con il territorio.
Il suo percorso nel calcio italiano è passato dal Campobasso, società nella quale ha investito contribuendo al progetto di rilancio del club molisano, accompagnandolo nel percorso che lo ha riportato dalla dimensione dilettantistica al professionismo. Un’esperienza che testimonia la volontà di Rizzetta di scommettere su piazze con una tradizione sportiva significativa e un pubblico appassionato.
Proprio il suo interesse per il calcio italiano e per realtà storiche come la Reggina era già emerso nel corso di un’intervista ai microfoni di ReggioTv, durante la quale l’imprenditore aveva raccontato il proprio progetto calcistico, illustrando la sua visione e le prospettive di investimento legate al mondo del pallone.
Un progetto che, nel caso della Reggina, non si è poi concretizzato nella direzione inizialmente ipotizzata, con la vicenda societaria che ha seguito un percorso differente e ha visto entrare in scena Lotito.
Nel frattempo, Rizzetta ha continuato a guardare al mercato sportivo italiano. Nel 2025 ha acquisito il 67% delle quote del Napoli Basket, ampliando la propria presenza nel panorama sportivo del Sud Italia e alimentando l’ambizione di costruire un progetto capace di integrare più discipline sportive.
Adesso il suo nome torna d’attualità per il possibile interesse verso il Napoli di Aurelio De Laurentiis. Secondo le ricostruzioni circolate, l’imprenditore avrebbe avviato contatti per valutare una possibile operazione, sostenuto dall’eventuale partecipazione di investitori statunitensi. La distanza tra la valutazione del club e le cifre considerate sostenibili dal gruppo interessato resta tuttavia un ostacolo rilevante.
«Sarei onorato, nel caso il presidente volesse cedere, di portare avanti la sua eredità», ha dichiarato Rizzetta, lasciando aperta la possibilità di guardare anche ad altre opportunità qualora l’operazione Napoli non dovesse concretizzarsi.
La partita per il Napoli si gioca soprattutto sul piano economico. Secondo le ricostruzioni circolate, per convincere Aurelio De Laurentiis a cedere il club azzurro sarebbe necessario avvicinarsi a una valutazione di circa 2 miliardi di euro. Una cifra distante dalle valutazioni attribuite a Matt Rizzetta, che si attesterebbero intorno a 1,3 miliardi. Alle spalle dell’imprenditore italoamericano potrebbe esserci un gruppo di investitori statunitensi, pronti a sostenere un’eventuale operazione. La trattativa, tuttavia, non appare imminente e resta condizionata dalla distanza tra le richieste della proprietà e le disponibilità della cordata interessata.
Una prospettiva che riporta l’attenzione su un imprenditore già transitato, almeno sul piano dell’interesse e delle interlocuzioni, nell’orizzonte della Reggina. E che, attraverso le parole affidate a ReggioTv, aveva già avuto modo di presentare la propria idea di calcio anche al pubblico reggino.