Un bosco incantato in corsia: la nuova Pediatria del GOM tra arte e umanizzazione delle cure

Autore Redazione Web | ven, 09 ott 2026 15:51 | Reggio-Calabria Ospedale Pediatria Gom Aspromonte

Volpi, gufi, tassi e altri animali simbolo dell'Aspromonte e della montagna calabrese nel reparto ospedaliero destinato ai bambini

Il reparto di Pediatria del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria ha cambiato volto, trasformandosi in un percorso narrativo e fantastico popolato da volpi, gufi, tassi e dagli altri animali simbolo dell'Aspromonte e della montagna calabrese. Realizzata dallo studio Truli Design con il sostegno di Reale Foundation, la nuova opera d'arte murale nasce per rendere l'ambiente ospedaliero più accogliente e a misura di bambino, alleviando lo stress dei piccoli ricoverati e delle loro famiglie durante la degenza.

L'iniziativa rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di umanizzazione dell'assistenza sanitaria in una struttura che costituisce un punto di riferimento per l'intero territorio. Come evidenziato da Tiziana Frittelli, commissario straordinario del GOM, questo intervento è "un grande regalo alle famiglie della nostra città, ai nostri professionisti e ai piccoli che verranno ricoverati presso il nostro ospedale o che si recheranno presso i nostri ambulatori". L'opera si inserisce nella visione di impegno sociale di Reale Foundation, il cui presidente Luigi Lana ha ribadito l'importanza di "ritornare alla società dei benefici di cui godiamo" sostenendo il sociale e le fasce più fragili.

Il progetto, nato nei mesi scorsi e concretizzato in tempi brevi, punta a trasformare l'impatto emotivo dell'ingresso in ospedale. "Ogni bambino che arriverà in questo reparto avrà diritto ad essere curato, accolto, ascoltato" ha spiegato la responsabile del reparto Tiziana Foti, augurandosi che questo nuovo volto possa donare la serenità necessaria ad affrontare la malattia.

L'idea illustrativa è nata dal confronto diretto con il personale medico e infermieristico, scegliendo i paesaggi montani della regione per avvolgere i piccoli in un'atmosfera fiabesca. L'effetto positivo è stato immediato, come raccontato dagli stessi illustratori: "Abbiamo visto bambini che piangevano e che hanno smesso di piangere quando i genitori li hanno portati a vedere i nostri disegni: questo è il risultato maggiore che possiamo sperare".

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