Sanità, la commissaria del GOM Tiziana Frittelli sostiene la Rete dei Talenti calabresi: «L’iniziativa di Giusi Princi è eccellente»

Autore Giorgia Rieto | gio, 15 ott 2026 13:21 | Frittelli Sanità Gom

Il network punta a valorizzare i professionisti sanitari calabresi che lavorano in Italia e all’estero

Unire competenze, valorizzare le professionalità calabresi e creare nuove sinergie per rafforzare il sistema sanitario regionale. È questo l’obiettivo della Rete dei Talenti calabresi per la Sanità, il network promosso dall’europarlamentare Giusi Princi, che incassa il sostegno della dottoressa Tiziana Frittelli, Commissario straordinario del Grande Ospedale Metropolitano Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria.

In un video pubblicato sui social, Frittelli ha espresso il proprio apprezzamento per il progetto, definendolo un’iniziativa «davvero eccellente» e sottolineandone il valore strategico per il mondo sanitario.

«La Rete dei Talenti calabresi per la sanità è particolarmente importante», ha dichiarato la commissaria, evidenziando come il network possa contribuire a superare l’isolamento professionale e a favorire la nascita di nuove collaborazioni. «La rete fa uscire dall’isolamento, crea contatti, crea sinergie. In sanità è più che mai indispensabile».

Valorizzare i professionisti calabresi in Italia e all’estero

Il progetto ideato da Giusi Princi nasce con l’obiettivo di censire e valorizzare i professionisti sanitari di origini calabresi che operano fuori regione e all’estero, creando un collegamento strutturato con le realtà sanitarie del territorio d’origine.

Una rete di competenze che punta a mettere in relazione esperienze differenti, favorire lo scambio di conoscenze e promuovere nuove opportunità di crescita per il sistema sanitario calabrese.

Frittelli ha richiamato anche la propria esperienza manageriale, maturata alla guida di importanti strutture sanitarie. Prima dell’incarico al GOM di Reggio Calabria, ha ricoperto il ruolo di direttore generale dell’Azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma, è stata commissario straordinario della Fondazione Policlinico Tor Vergata e, in precedenza, direttore generale della stessa Fondazione. Ha inoltre presieduto Federsanità.

Proprio nel corso delle sue precedenti esperienze professionali, racconta, ha avuto modo di conoscere numerosi professionisti calabresi, apprezzandone le capacità e la dedizione.

«Nelle mie precedenti gestioni manageriali ho potuto conoscere e apprezzare notevolmente tanti talenti calabresi che operavano presso le aziende sanitarie che ho gestito», ha affermato, ricordando come queste figure abbiano rappresentato un importante punto di riferimento per «la grande passione, la dedizione e la professionalità» dimostrate nel lavoro.

Lo scambio di esperienze per innovare la sanità calabrese

Tra gli aspetti centrali dell’iniziativa c’è la possibilità di favorire quella che Frittelli definisce una «contaminazione professionale», considerata fondamentale in un contesto sanitario sempre più globalizzato e in continua evoluzione.

Mettere in circolo conoscenze, modelli organizzativi e competenze maturate in contesti differenti può contribuire a generare nuove opportunità di collaborazione e a rafforzare la qualità dei servizi.

«Il fatto di creare una mappatura di talenti sanitari che possano mettersi in contatto con gli ottimi sanitari che sono rimasti qui, e che lavorano ogni giorno per la popolazione locale, fare uno scambio di esperienze, di benchmark e anche di supporto esperienziale e professionale, è davvero eccezionale e anche molto utile», ha concluso la commissaria del GOM.

L’obiettivo è dunque costruire un ponte tra i professionisti che hanno sviluppato il proprio percorso fuori dalla Calabria e quelli che quotidianamente operano nelle strutture regionali, favorendo un confronto capace di trasformarsi in opportunità concrete per il territorio.

Oltre 200 specializzazioni nella rete

La Rete dei Talenti calabresi per la Sanità registra già l’adesione di professionisti con competenze in oltre 200 specializzazioni. Tra gli ambiti rappresentati figurano cardiologia, urologia, biologia molecolare, genetica medica, gastroenterologia, ortopedia, neurologia e neuroscienze, neuropsichiatria infantile, oncologia, dermatologia, pediatria, ginecologia e ostetricia.

Gli iscritti operano in numerose regioni italiane, tra cui Lombardia, Lazio, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Sicilia, Piemonte, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, oltre che in diversi Paesi stranieri: Svizzera, Germania, Stati Uniti, Francia, Spagna, Belgio, Paesi Bassi, Egitto, Regno Unito e Irlanda.

Una presenza internazionale che rappresenta una risorsa potenziale per la Calabria, chiamata a valorizzare il proprio capitale umano e a creare occasioni di collaborazione con professionisti che hanno maturato esperienze in contesti diversi.

Il sostegno di Tiziana Frittelli conferma l’interesse verso un progetto che punta a trasformare il patrimonio di competenze dei professionisti calabresi in una rete di relazioni, confronto e crescita, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo della sanità regionale.


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