La Terza Commissione regionale "Sanità, attività sociali e formative" ha adottato ufficialmente la relativa proposta di legge
Svolta concreta per il riconoscimento professionale della figura dell'Autista Soccorritore in Calabria. La Terza Commissione "Sanità, attività sociali e formative" ha infatti adottato ufficialmente la proposta di legge n. 35 del 12 ottobre 2026 d’iniziativa del Presidente del consiglio regionale Salvatore Cirillo, intitolata “Valorizzazione della certificazione delle competenze per le attività di Soccorritore e dell’Autista Soccorritore”.
Il provvedimento introduce importanti modifiche e integrazioni alla legge regionale n. 23/2025, ponendosi l'obiettivo prioritario di innalzare gli standard qualitativi e di sicurezza del sistema di emergenza-urgenza pre-ospedaliera. La proposta mira così a colmare un vuoto normativo storico che per anni ha lasciato questi professionisti in una sorta di limbo giuridico e contrattuale, nonostante il loro ruolo sia quotidianamente essenziale nella catena del soccorso.
L'impulso decisivo per l'apertura dei tavoli istituzionali, sia a livello regionale che nazionale, è arrivato dal lavoro sinergico del direttivo dell’associazione di categoria Co.E.S. Calabria e Co.E.S. Italia. L'associazione ha ribadito fermamente la necessità di un sistema formativo strutturato e fondato su competenze verificabili e certificate. Secondo il Co.E.S., infatti, l’Autista Soccorritore non può essere considerato un semplice conducente: si tratta di un operatore abilitato con competenze speciali, che integrano la gestione tecnica del mezzo di soccorso con la collaborazione attiva nelle manovre di assistenza sanitaria.
Un traguardo atteso da anni dai lavoratori del settore, che vedono finalmente vicina la definizione normativa del proprio ruolo, insieme alla dignità, alle tutele e alle regole certe che la categoria insegue da tempo.