Nonostante l’inferiorità numerica e la pressione finale degli ospiti, gli amaranto difendono il vantaggio fino al termine
di Giorgia Rieto - La Reggina vince ma soffre più del previsto nel recupero della 30ª giornata del campionato di Serie D, girone I, contro un’Enna brillante soprattutto nelle ripartenze e guidata dalle giocate dei fratelli Tchaouna.
Partenza vivace degli ospiti che al 15’ costruiscono la prima grande occasione con un rapido dai e vai tra i fratelli Tchaouna, ma l’azione si spegne al momento della conclusione. L’Enna continua a rendersi pericolosa e al 26’ va vicina al vantaggio con Bamba, trovando però la risposta attenta di Lagonigro che devia in angolo.
La Reggina cresce alla distanza e al 30’ sfiora il gol con Ferraro: sugli sviluppi di una mischia in area la conclusione viene prima deviata dal portiere e poi si stampa sulla traversa, facendo tremare la difesa ospite.
Al 38’ primo cambio forzato per gli amaranto con Giuliodori costretto a lasciare il campo per infortunio, sostituito da Verduci. Poco dopo, al 40’, arriva però il vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Rosario Girasole a firmare l’1-0 che manda la Reggina avanti all’intervallo.
Nella ripresa subito episodi decisivi. Al 2’ Lagonigro commette fallo su Bamba e l’arbitro assegna il calcio di rigore: dal dischetto Frank Tchaouna non sbaglia e firma il pareggio. La risposta amaranto arriva al 8’ con Laaribi, bravo a sfruttare una mischia in area e riportare avanti la Reggina.
I cambi si susseguono: dentro Ragusa per Ferraro, poi al 11’ Porcino per Palumbo, mentre l’Enna risponde al 16’ con un doppio inserimento che porta in campo anche l’ex Bocale Rossitto e Tombesi. Al 20’ spazio anche per Mungo per Di Grazia, ma la partita cambia volto al 29’ quando proprio Mungo viene espulso per un intervento duro su Distratto, lasciando la Reggina in dieci uomini nel finale.
Nonostante l’inferiorità numerica e una buona pressione finale degli ospiti, gli amaranto riescono a difendere il vantaggio fino al termine, con spazio anche per Guida nel finale.
Una Reggina non brillante ma concreta, capace di soffrire e portare a casa tre punti pesanti. Ottima comunque la prova dell’Enna, soprattutto in ripartenza, con i fratelli Tchaouna tra i più pericolosi per tutta la gara.