Reggio Bic, trionfo europeo e impatto sul territorio: l’analisi di Amelia Cugliandro

Autore Redazione Web | sab, 02 maggio 2026 10:49 | Reggio-Bic Cugliandro

Un evento che lascia in eredità molto più di una vittoria: il basket in carrozzina si conferma una realtà in crescita

La vittoria europea della Reggio Bic continua a generare entusiasmo e riflessioni anche oltre il parquet. A raccontare il dietro le quinte di un successo che va ben oltre il risultato sportivo è Amelia Cugliandro, tra le protagoniste dell’organizzazione dell’evento.

«Abbiamo analizzato tantissimo tutto il movimento del basket in carrozzina – spiega – e in questi giorni si respirava davvero aria da grande evento continentale». Un’esperienza intensa, carica di emozioni: «È stata una giostra continua. Gioia, agitazione, confusione e poi di nuovo gioia. Ma è stato veramente bello».

L’evento ha portato a Reggio Calabria il meglio del panorama europeo, lasciando spazio anche a momenti umani fatti di saluti e abbracci: «Abbiamo dato il massimo. Salutiamo Juninho, già partito, e abbracciamo il capitano Baz. È stato tutto molto intenso».

Accanto all’entusiasmo, non manca però una riflessione sull’organizzazione: «La Federazione, nella scelta delle date, dovrebbe considerare meglio il contesto locale. Negli ultimi anni ci siamo trovati a coincidere con ricorrenze importanti come l’8 marzo o il ponte di San Giorgio. In condizioni diverse, il PalaCalafiore sarebbe letteralmente esploso di pubblico».

Nonostante ciò, la risposta del territorio è stata significativa, soprattutto grazie al coinvolgimento delle scuole: «Li abbiamo ringraziati pubblicamente perché questi studenti hanno davvero rappresentato lo spirito del mettersi in gioco. Non era scontato scegliere di assistere a una partita di basket in carrozzina, e invece lo hanno fatto con entusiasmo».

Presenze importanti da tutta la provincia e non solo: dal liceo statale Rechichi di Polistena, che ha organizzato due pullman a proprie spese, all’Istituto Familiari di Melito di Porto Salvo, arrivato in treno, fino ad altri istituti come quello di Rogliano. «Un segnale forte – sottolinea Cugliandro – che dimostra quanto questo sport sappia attrarre e coinvolgere».

Importanti anche i riconoscimenti arrivati da fuori regione, tra cui quelli di Piergiorgio Fascina, con origini a Melito Porto Salvo: «Ha promosso la nostra città in maniera splendida. È stato presente e ci ha seguito costantemente, chiedendo aggiornamenti anche via WhatsApp. Lo ringraziamo davvero».

Fascina ha inoltre portato i saluti del presidente Zappile, assente per motivi personali ma comunque vicino alla manifestazione.

Un evento che lascia in eredità molto più di una vittoria: il basket in carrozzina si conferma una realtà in crescita, capace di unire, emozionare e coinvolgere comunità intere, dentro e fuori dal campo.

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