Il centrale però non vuole parlare di trionfalismi: "Necessari testa bassa e lavoro per affrontare l'incontro più importante"
La Domotek Volley continua a volare. Dopo l’ennesima prestazione di carattere e compattezza, il centrale Francesco Ciaramita si presenta davanti ai microfoni con un misto di euforia controllata e determinazione. Il messaggio è chiaro: niente trionfalismi, testa bassa e lavoro.
L’entusiasmo di Ciaramita è contagioso. «Non vedevo l’ora, proprio, soprattutto di calcare questo palco della Serie A3 e finalmente poter giocare con i compagni. E poi questo palazzetto mi ha accolto abbastanza bene, sono molto contento», esordisce con un sorriso. Quando gli si fa notare che è un ragazzo che si fa volere bene da tutti, lui glissa con umiltà, trasformando il complimento in un elogio al gruppo: «Siamo tutti molto uniti, sia dentro che fuori dal campo». Ed è proprio questa, forse, la vera arma segreta della Domotek.
«Atteggiamento giusto, subito sul pezzo». Parole che suonano come un mantra per una squadra che non vuole distrarsi.
Ora l’ostacolo si chiama Belluno nella finalissima del campionato. Ciaramita non usa giri di parole: «Belluno è una squadra ostica, l’abbiamo già incontrata e sappiamo che ha i suoi punti di forza». E quali sono? «C’è Berger, che è tanta roba, e anche l’opposto è molto forte. Noi cercheremo di studiarli al meglio per poter dare la migliore pallavolo che riusciamo a esprimere».
Se dovesse raccontare tra 30 anni ai propri figli cosa è stata questa annata 2025-2026, Ciaramita ha già la risposta pronta: «Potrei dirgli che abbiamo vissuto – e stiamo continuando a vivere – un bel sogno. Ma è anche frutto del lavoro che stiamo facendo giorno dopo giorno».
E poi il pensiero corre ai veterani, ieri protagonisti silenziosi della serata. La standing ovation è stata per Domenico Laganà e Davide Saitta (MVP di Coppa e Supercoppa), ma Ciaramita allarga il cerchio: «Tutti quanti abbiamo dato il nostro contributo. I ragazzi con più esperienza come il nostro Capitano, Davide Saitta, Enrico Zappoli ci danno una grande mano, per incentivarci a dare il meglio possibile e a divertirci soprattutto, perché è quello che conta».
Nell’ultima uscita l’MVP del match è andato al collega di reparto Luca Presta. Ciaramita non si nasconde: «Siamo molto contenti. Io e Simone Rigirozzo diamo tanto, ma pendiamo dalle labbra di Luca e Andrea Innocenzi. Ci danno tanti consigli, noi cerchiamo di prendere il più possibile per poi dare il nostro contributo». Un ultimo pensiero per Innocenzi: «Speriamo di riaverlo quanto prima».
Con questa mentalità, la Domotek sogna ad occhi aperti. Ma con i piedi ben piantati a terra. La finale è solo l’inizio? Chissà. Per ora, Ciaramita e compagni continuano a giocare e a divertirsi. E a far sognare una città intera.