Atleti e dirigenti insieme per trasformare il ricordo in una festa di sport, condivisione e speranza
A cinquant’anni dalla scomparsa di Enzo Benedetto, quattro
discipline si sono incontrate a Lazzaro per una serata speciale. In campo anche
una rappresentanza della Reggio BIC, protagonista di un grande abbraccio
collettivo con Viola, Reggina e Domotek.
È stato bellissimo vederli tutti insieme, senza confini tra una disciplina e
l’altra: il pallavolista che gioca a calcio, il calciatore sotto rete, il
cestista della Serie A di basket in carrozzina pronto a trasformarsi in
portiere per provare a evitare un gol del libero della pallavolo.
Il PalaAttinà di Lazzaro ha ospitato una serata indimenticabile, capace di
mettere insieme sport, memoria, divertimento e condivisione. Un appuntamento
speciale dedicato a Enzo Benedetto, a cinquant’anni dalla sua prematura
scomparsa, nel quale il ricordo ha lasciato spazio anche a un messaggio di
speranza, amicizia e unità.
Per una sera le diverse discipline sportive hanno messo da parte la
competizione per ritrovarsi insieme, giocare, sorridere e rendere omaggio a una
persona che continua a vivere nel ricordo di chi lo ha conosciuto.
All’evento ha preso parte anche il sindaco di Motta San Giovanni, Verduci, che
ha voluto testimoniare con la sua presenza la vicinanza dell’amministrazione e
della comunità a un appuntamento dal forte valore umano.
Nutrita la rappresentanza della Reggio BIC, guidata dal presidente Ilaria
D’Anna, dal coach Antonio Cugliandro e dalla delegata FIPIC Calabria Amelia
Cugliandro.
In campo anche gli atleti Alessio Billi e Shai Barbibay, uno dei colpi più
importanti del mercato estivo del club, oltre a diversi dirigenti della
società.
Non si è tirato indietro nemmeno il presidente Ilaria D’Anna, che ha voluto
partecipare attivamente alla serata realizzando un calcio di rigore, tra
divertimento, applausi e qualche sorriso.
Una presenza significativa per la Reggio BIC, ancora una volta vicina al
territorio e a iniziative capaci di mettere lo sport al servizio della memoria
e della comunità. La Reggio BIC ha condiviso il campo con Viola, Reggina e Domotek, dando vita a
un grande momento di festa e partecipazione.
Quattro realtà sportive, discipline differenti e tanti protagonisti riuniti
sotto un unico filo conduttore: il desiderio di ricordare Enzo Benedetto e
trasformare una ricorrenza dolorosa in una serata di vita, sport e
condivisione.
La Reggio BIC abbraccia e ringrazia la Cadi Antincendi Futura, organizzatrice
dell’evento insieme alla famiglia Benedetto, per aver costruito un appuntamento
capace di coinvolgere atleti, società e comunità.
Perché ci sono serate che vanno oltre il risultato e il tabellone. Serate nelle
quali lo sport diventa soprattutto memoria, amicizia e capacità di stare
insieme.
E il Memorial Enzo Benedetto è stato proprio questo: un grande abbraccio
collettivo, nel quale il ricordo ha incontrato il sorriso e il passato ha
trovato la forza di guardare ancora una volta al futuro.