Il cestista brasiliano racconta il suo ritorno nel campionato italiano
L'impatto con Reggio Calabria è stato decisamente positivo. «Sto bene, è un posto tranquillo», racconta Alex, che non nasconde il proprio apprezzamento per la città: «È bella, bella città». Un ambientamento che procede di pari passo con il lavoro quotidiano in palestra e con la necessità di costruire un'intesa sempre più solida con i nuovi compagni.
Per il brasiliano, infatti, il campionato italiano non rappresenta una novità. Nel corso della sua carriera ha già vestito altre maglie nel panorama nazionale, tra cui quella di Firenze, maturando esperienze importanti e conoscendo diversi protagonisti della pallacanestro in carrozzina. Tra questi anche alcuni giocatori che ritroverà da avversari con la formazione di Santo Stefano. Una conoscenza del campionato che potrà rivelarsi preziosa nel corso della stagione.
Nel suo percorso sportivo c'è anche la prestigiosa esperienza con la nazionale brasiliana, condivisa con Juninho, attualmente suo compagno alla Reggio BiC. Un'esperienza internazionale significativa, che gli ha permesso di confrontarsi con atleti di alto livello e di arricchire il proprio bagaglio tecnico e umano. Il Brasile, come racconta lo stesso giocatore, sta attraversando una fase di rinnovamento, puntando su un gruppo più giovane e guardando con fiducia al futuro.
Adesso, però, l'attenzione è tutta rivolta alla nuova avventura amaranto. Le prime due giornate di campionato hanno messo la Vumbaca Reggio BiC di fronte a due avversarie particolarmente competitive: la Dinamo Sassari e la Briantea84 Cantù, campione d'Italia in carica. Sono arrivate due sconfitte, ma anche indicazioni importanti per comprendere il lavoro ancora da svolgere.
«Abbiamo messo il cuore, ma non è bastato», è il senso dell'analisi di Alex, che invita a guardare oltre i risultati e a considerare il percorso di crescita di una squadra profondamente rinnovata. Contro Sassari, gli amaranto sono riusciti a giocarsela punto a punto, mostrando buone indicazioni e restando a lungo in partita. I cambiamenti nel roster e l'inserimento dei nuovi arrivati richiedono, tuttavia, tempo per trovare i giusti automatismi e una maggiore continuità.
Anche la trasferta contro Cantù ha evidenziato le difficoltà di affrontare una formazione costruita per competere ai massimi livelli. La profondità del roster lombardo e le numerose possibilità di rotazione hanno rappresentato un ostacolo importante per i reggini, che dopo una prima fase equilibrata hanno accusato difficoltà soprattutto nella costruzione offensiva.
La strada, dunque, passa attraverso il lavoro e la capacità di trasformare le esperienze delle prime giornate in occasioni di miglioramento.
Il prossimo banco di prova sarà sabato 7 novembre, alle ore 19:30, quando la Vumbaca Reggio BiC tornerà sul parquet del PalaCalafiore per affrontare Padova. Una sfida importante, soprattutto perché gli amaranto potranno contare sul sostegno del proprio pubblico per cercare la prima vittoria stagionale.
A presentare l'appuntamento è proprio Alex Da Silva, che guarda con fiducia alla gara: «Speriamo di fare una buona partita in casa, con il nostro pubblico e la nostra squadra. Se continuiamo ad allenarci e a conoscerci poco a poco, credo che faremo una buona partita».
Un messaggio che racchiude lo spirito della formazione reggina: pazienza, sacrificio e voglia di migliorare, senza perdere di vista gli obiettivi stagionali. La squadra è ancora alla ricerca dei giusti equilibri, ma la consapevolezza di poter crescere attraverso il lavoro quotidiano rappresenta una base importante da cui ripartire.
Contro Padova servirà una prestazione concreta, fatta di intensità, attenzione e maggiore efficacia sotto canestro. Il PalaCalafiore potrebbe diventare un alleato prezioso in questa fase delicata del campionato.
Alex Da Silva, intanto, sembra aver già trovato il proprio spazio nella realtà amaranto. Il sorriso con cui parla della città e la determinazione con cui affronta questa nuova sfida raccontano di un giocatore pronto a dare il proprio contributo. Per la Vumbaca Reggio BiC il percorso è appena iniziato: l'obiettivo è crescere partita dopo partita, trasformando il potenziale del gruppo in risultati.