Evento unico sapientemente organizzato dal Rotary Club di Palmi
Una serata, unica nel suo genere, in cui il numerosissimo pubblico presente è rimasto ammaliato per oltre due ore nell' ascoltare Cesare Berlingeri, artista contemporaneo noto nel panorama internazionale per i suoi dipinti piegati. L'evento, organizzato dal Rotary Club di Palmi unitamente alla Fondazione “Cesare Berlingeri Ets” – con il patrocinio del comune di Taurianova e della Città Metropolitana di Reggio Calabria –si è svolta all’interno della chiesa del Santissimo Rosario di Taurianova, dal gusto settecentesco così da creare un connubio perfetto con il pensiero e le opere dell'artista.
A dare il via ai lavori è stata Mariagrazia Arceri, prefetto del Rotary di Palmi e tra gli organizzatori della serata dall'alto livello culturale, la quale ha rivolto un saluto alle autorità civili, religiose e militari presenti prima di passare la parola all'Avv.Maria Stella Morabito, Presidente del Rotary palmese che si è definita particolarmente emozionata nell'aver strutturato un incontro con il maestro Berlingeri "la cui arte esalta chiunque la incontri ed il luogo che ci ospita fa da degna cornice e, servire al di là di ogni interesse personale è la vera mission del Rotary che da poco ha compiuto 119 anni".
A seguire è stata la volta di Don Mino Ciano, parroco della Chiesa Maria SS.delle Grazie, il quale ha affermato "come sia un piacere ospitare in questa splendida chiesa, in cui riecheggia la storia della nostra città, due straordinarie opere e come la cultura possa fare breccia nel mondo ed arricchire le persone". Successivamente è stato il turno dell'Avv.Roy Biasi, sindaco di Taurianova, che ha dichiarato come "per Taurianova stia per iniziare un grande anno. Emozionante veder esposte qui le grandi opere del maestro Berlingeri, dando la possibilità a tutti i cittadini di poterle ammirare. Ringrazio il Presidente ed il Prefetto del Rotary per aver per reso possibile questo evento molto partecipato, tingendosi nei colori dell'arte e della bellezza quali veri antidoti contro la violenza". Dopodiché, ha preso la parola Filippo Quartuccio, consigliere metropolitano "sono qui per la generosità e gentilezza nei confronti della città e delle persone che incontro. Ho avuto l'onore di conoscere Cesare Berlingeri nel corso della sua personale ospitata al Palazzo della Cultura di Reggio Calabria e, se sono qui stasera, è per godere della bellezza delle sue opere".
Tra gli altri, presenti anche gli Assessori del Comune di Taurianova Angela Crea, Massimo Grimaldi, Maria Fedele, una rappresentanza di consiglieri, il Colonnello dell'Arma dei Carabinieri, Gianluca Migliozzi, il Maggiore Carmelo Rechichi, il Sindaco di Terranova Sappo Minulio, Avv.Ettore Tigani, il Presidente della Consulta delle Associazioni e della società civile di Taurianova, Anna Maria Fazzari e Francesco Arceri, consigliere Rotary Club Vibo Valentia.
Dopo i vari interventi si è giunti al momento clou della serata, mettendo in atto una conversazione intensa quanto pregnante con l'artista capace di creare opere d'arte attraverso la combinazione di vari materiali come cera, legno, ferro, pigmenti e legna che, divenute piegature dai mille accostamenti, producono immagini capaci di trasformarsi in pensieri. Da qui, nasce l'interazione con Laura Mileto, storica e ricercatrice "le parole del maestro consentono di vedere le cose da una prospettiva diversa" .
La magia del Rotary, è questo il motto della Presidente eletta del Rotary International, Stephanie Urchick 2024/2025. Motto accompagnato da due colori l'arancione, che rappresenta il cambiamento ed il blu associato all'intelligenza. Un concetto che entra in sinergia con l'animo di Cesare Berlingeri "per essere autentica l'arte deve essere locale. Un artista ha il dovere di riproporre le cose che gli stanno attorno. Ho iniziato giovanissimo a dipingere e fare mostre in Italia, in Europa e nel mondo. Il colore è la magia che abita dentro di noi e l'arte non è estetica, ma è magia", facendo chiaro riferimento alle due opere esposte in chiesa per l'occasione "Avvolgere la notte" e "Giallo avvoltoio" ribadendo di amare le superficie monocrome "perché mi portano verso la luce. Il giallo verso il sole, il blu è il colore primi genio".
Cesare Berlingeri ha intrattenuto collaborazioni anche con teatro e televisione, oltre ad aver insegnato all'Accademia d'arte drammatica della Calabria. Da qui l'incontro, all'epoca allievo, oggi attore famoso Peppino Mazzotta, "è un grande dono ascoltare Cesare perché ho sempre avuto la percezione di essere a contatto con un individuo diverso dagli altri. È capace di rendere visibile l'invisibile e straordinario l'ordinario. Mi ha stimolato così tanto da instaurare un rapporto speciale ed a lui sono molto legato".