Il Presidente Onmic Giuseppe Martorano ha inviato una lettera al Direttore Generale Asp Lucia Di Furia per richiedere il ripristino del servizio
"Sono giunte alla nostra Associazione, da parte di cittadini e soci, delle segnalazioni di disagi, ritardi e difficoltà nell'ottenere i dispositivi protesici vitali per lo svolgimento delle normali azioni quotidiane. Il notevole disservizio è stato creato dalla chiusura del servizio protetico del Poliambulatorio di Villa San Giovanni e del Polo Sud di Reggio Calabria" a darne comunicazione in una nota l'Opera Nazionale Mutilati invalidi civili.
"I due presidi sopra citati hanno rappresentato una risorsa cruciale per i cittadini che affrontano disabilità fisiche e che dipendono dalle protesi per mantenere un livello accettabile di autonomia e qualità della vita. La loro chiusura ha avuto un impatto devastante sulla mobilità, sull'indipendenza e sulla salute di coloro che fanno affidamento su questi servizi. La mancanza di accesso ai servizi protesici adeguati può portare a conseguenze gravi e irreversibili per la salute e il benessere dei nostri cittadini più vulnerabili", prosegue il comunicato.
"È imperativo agire prontamente per garantire che essi ricevano l'assistenza di cui hanno bisogno per condurre una vita dignitosa e autonoma. Per questo motivo questa Associazione, attraverso il suo Presidente, Giuseppe Martorano, ha provveduto a inviare una lettera al Direttore Generale dell’ASP, dr.ssa Lucia Di Furia, per richiedere l’immediato ripristino del servizio protesico presso il Poliambulatorio di Villa San Giovanni e presso la struttura del Polo Sud di Reggio Calabria", chiosa la nota.