San Gregorio soffocata dai fumi tossici a tre giorni dall’incendio

Autore Martina Licastro | sab, 20 set 2025 09:53 | Sangregorio Incendio

I residenti denunciano aria irrespirabile e possibile presenza di diossina

A tre giorni dal vasto incendio che ha colpito l’area del mercato ortofrutticolo nella zona di San Gregorio a Reggio Calabria, la situazione resta critica. Nonostante l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, l’aria è ancora irrespirabile e i cittadini segnalano la possibile presenza di diossina e fumi tossici derivanti dalla combustione.

I residenti raccontano il loro disagio quotidiano: “Non possiamo più respirare, il fumo è ovunque”, denunciano, preoccupati soprattutto per bambini, anziani e persone con problemi respiratori. La nube persistente alimenta paura ed esasperazione, spingendo la comunità a chiedere interventi urgenti di bonifica e controlli ambientali.

L’incendio mette in luce le criticità legate alla prevenzione e alla gestione del territorio, dove episodi simili sono purtroppo frequenti, soprattutto durante l’estate. L’evento sottolinea l’importanza di monitorare costantemente le aree urbane a rischio, con particolare attenzione a zone strategiche come il mercato ortofrutticolo. Le autorità locali sono chiamate a intervenire rapidamente, verificando la qualità dell’aria e garantendo la sicurezza dei cittadini.

La comunità resta in allerta, sollecitando risposte concrete. La tutela della salute pubblica e della sicurezza delle persone rimane la priorità assoluta, mentre le fiamme lasciano un monito tangibile sul pericolo ambientale e sulla necessità di controlli più rigorosi.

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