La politica che “predica bene e razzola male”
«Predicare bene e razzolare male»: così può essere definito l’atteggiamento di una certa politica che, pur tra elogi e promesse, continua a ignorare i gravi problemi che da anni pesano sulla Polizia Penitenziaria calabrese. Oggi, mentre si moltiplicano pranzi elettorali e selfie di circostanza, resta irrisolto il profondo stato di malessere vissuto da uomini e donne in servizio nelle carceri della regione.
Lo denuncia in una nota Pasquale Montesano, Segretario Generale Aggiunto dell’OSAPP (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria), sottolineando come da oltre due anni vengano segnalate disfunzioni e criticità in tutte le strutture calabresi, senza ricevere alcun riscontro dalle autorità competenti. Nemmeno le note indirizzate al sottosegretario Del Mastro hanno trovato risposta, persino sull’ultima e gravissima vicenda della Casa Circondariale di Crotone.
Montesano evidenzia inoltre:
• l’assenza di reali prerogative sindacali;
• la mancata volontà di individuare e sanzionare responsabilità a Crotone, Paola, Cosenza, Palmi, Catanzaro e Rossano;
• un quadro generale di abbandono che riguarda l’intera Calabria.
Il sindacalista denuncia un fenomeno ormai comune a tutte le carceri italiane: istituti trasformati in veri e propri “supermarket dell’illecito”, dove la criminalità organizzata continua a impartire ordini e trarre enormi profitti dal mercato clandestino di cellulari, droga, strumenti elettronici e oggetti atti a offendere, acquistati dai detenuti e dalle loro famiglie a prezzi esorbitanti.
Secondo Montesano, «non esiste carcere in Italia che non sia bersaglio quotidiano di lanci dall’esterno o sorvoli di droni usati per recapitare pacchi ai detenuti. Allo stesso tempo, non esiste istituto penitenziario con personale e strumenti adeguati per contrastare efficacemente queste spedizioni illecite. E ciò accade nonostante l’Amministrazione penitenziaria sia perfettamente a conoscenza della gravità del fenomeno».
La conclusione è un appello diretto al Governo:
«Bene sorrisi, abbracci e buone intenzioni. Bene l’impegno dichiarato dal sottosegretario Del Mastro. Ma per la Calabria servono decisioni e iniziative immediate, non più rinviabili».