In diverse aree del quartiere persistono da tempo cumuli di immondizia e materiali ingombranti
A Sala di Mosorrofa, frazione collinare di Reggio Calabria, continua a destare preoccupazione il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti. In diverse aree del quartiere si segnalano da tempo cumuli di immondizia e materiali ingombranti, tra cui sacchetti, mobili, materassi, vecchi elettrodomestici e scarti di lavorazioni edili.
Le strade, in alcuni punti, si presentano come vere e proprie discariche a cielo aperto, con conseguenze evidenti sul decoro urbano e sulla vivibilità della zona. Una situazione che i residenti definiscono ormai cronica e che continua a generare malcontento e preoccupazione per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
A denunciare la condizione di degrado è il Comitato di quartiere “Pro Sala di Mosorrofa”, che da mesi segnala alle autorità competenti la necessità di interventi mirati di pulizia e controllo. “Chiediamo maggiore attenzione per il territorio e un’azione più incisiva contro l’abbandono dei rifiuti – affermano i membri del Comitato –. Il problema non riguarda solo l’immagine del quartiere, ma anche la qualità della vita dei cittadini”.
Tra i residenti cresce la frustrazione per una situazione che si trascina da troppo tempo. Oltre al degrado visivo, a preoccupare sono anche i rischi igienico-sanitari. Dal canto loro, auspicano che le istituzioni possano predisporre un piano di intervento stabile, che includa la rimozione dei rifiuti e la sorveglianza delle aree più colpite.
In attesa di risposte concrete, la comunità di Sala di Mosorrofa continua a farsi sentire, chiedendo una maggiore attenzione per un territorio che rappresenta una parte importante del tessuto urbano e sociale di Reggio Calabria. “Abbiamo più volte chiesto un intervento tempestivo – spiega Concetta Romeo, presidente del Comitato di quartiere ‘Pro Sala di Mosorrofa’ – il nostro obiettivo è restituire dignità al quartiere e garantire ai residenti un ambiente sano e pulito.”
Una richiesta di dignità e tutela ambientale che, ancora una volta, arriva dalle periferie della città, dove i residenti chiedono solo di poter vivere in un contesto pulito, decoroso e rispettoso del territorio. Il Comitato chiede che sia adottato un piano strutturato di raccolta e controllo, con la rimozione dei rifiuti abbandonati e un sistema di sorveglianza per scoraggiare nuovi episodi.