Bonus mamme 2025, domande entro il 9 dicembre: ecco chi può richiederlo

Autore Giorgia Rieto | ven, 07 nov 2025 18:04 | Bonus-Mamme Bonus

Il bonus è a richiesta e spetta alle madri lavoratrici dipendenti 

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Le domande dovranno essere presentate entro il 9 dicembre 2025, come specificato nella circolare INPS n.139 del 28 ottobre. Le lavoratrici che matureranno i requisiti successivamente potranno comunque inoltrare la richiesta entro 60 giorni dal verificarsi delle condizioni.

Il bonus è a richiesta e spetta alle madri lavoratrici dipendenti (pubbliche o private, con esclusione del lavoro domestico) e alle autonome iscritte alla Gestione Separata o a casse professionali, con reddito da lavoro 2025 non superiore a 40.000 euro.

L’obiettivo del provvedimento è sostenere le famiglie e favorire la conciliazione tra vita lavorativa e familiare, offrendo un aiuto concreto alle madri che ogni giorno affrontano le sfide della cura dei figli.

Requisiti principali

Il contributo spetta:

  • alle mamme lavoratrici con due figli, se il secondogenito ha meno di 10 anni;

  • alle mamme lavoratrici con tre o più figli, se l’ultimogenito ha meno di 18 anni.

Il requisito deve essere presente al 1° gennaio 2025 o maturare entro il 31 dicembre 2025.
Nel caso di nascita di un figlio durante l’anno, il diritto decorre dal mese di nascita.

Importo e modalità di erogazione

Il bonus non è soggetto a IRPEF, non concorre al reddito imponibile e non rileva ai fini ISEE.
Le mensilità relative al periodo gennaio–novembre 2025 verranno liquidate in un’unica soluzione nel mese di dicembre 2025, o al massimo entro febbraio 2026 per le istanze presentate successivamente, fino a un massimo di 12 mensilità.

Il diritto matura solo per i mesi in cui è effettivo il rapporto di lavoro o l’attività professionale. Sono compresi anche i contratti intermittenti e di somministrazione.
Per le madri con tre o più figli, il bonus non spetta nei mesi in cui è presente un contratto a tempo indeterminato (anche part-time), in quanto in tali casi è già operativo l’esonero IVS 100% previsto dalla Legge di Bilancio 2024, valido fino al 31 dicembre 2026.

Documentazione e controlli

L’INPS raccomanda di conservare la documentazione che attesti l’attività lavorativa e la composizione del nucleo familiare, utile in caso di verifiche.

Per ogni informazione aggiuntiva e per assistenza nella compilazione della domanda, le interessate possono rivolgersi ai Consulenti del Lavoro o consultare il sito ufficiale INPS nella sezione dedicata al bonus mamme.

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