A pochi passi dalla chiesa, il quartiere esige dignità. Ma è soffocato dall’inciviltà
Monta lo sdegno tra i residenti di via Sbarre Inferiori, dove le aiuole sotto gli alberi, invece di essere piccoli spazi di verde urbano, si sono trasformate in vere e proprie discariche a cielo aperto.
Sacchi di immondizia, vecchi materassi, pezzi di ferro, oggetti pericolosi e rifiuti di ogni genere vengono abbandonati da tempo da cittadini incivili, senza alcun rispetto per l’ambiente e per la vivibilità del quartiere.
Le aiuole, già da tempo incurate e con alberi la cui manutenzione è rara, offrono oggi uno spettacolo di degrado e abbandono che suscita rabbia e amarezza in chi vive nella zona.
Una situazione resa ancora più inaccettabile dal fatto che tutto questo si trova a pochi passi dalla Chiesa parrocchiale di San Luca Evangelista, luogo di riferimento per la comunità locale.
Ogni giorno, infatti, bambini, anziani e famiglie percorrono quel tratto di strada per recarsi in chiesa o nelle attività parrocchiali, trovandosi di fronte a una scena che molti definiscono “indegna di un quartiere civile”.
“Siamo stanchi di vedere le nostre strade ridotte così – racconta una residente –. Qui passano i nostri figli, gli anziani e nessuno fa nulla per ripulire. È una vergogna per tutti”.
I cittadini chiedono un intervento urgente del Comune per bonificare le aiuole e ripristinare il decoro dell’area, oltre a un maggior controllo per scoraggiare gli incivili che continuano a usare gli spazi pubblici come discariche.
La speranza è che il grido d’allarme dei residenti di via Sbarre Inferiori venga finalmente ascoltato, restituendo dignità e pulizia a una zona che merita di tornare ad essere vivibile e sicura per tutti.