Il triste biglietto da visita di un quartiere nella periferia Sud
Da settimane, i residenti di Via Varese sono costretti a convivere con cumuli di immondizia accatastati davanti ai portoni dei loro condomìni. Una situazione che, giorno dopo giorno, sta diventando insostenibile e che rappresenta non solo un problema di decoro urbano, ma anche un serio rischio igienico-sanitario.
Nel tratto di strada interessato, i cittadini lamentano l’impossibilità di esporre regolarmente i mastelli per la raccolta differenziata.
“Ogni volta che li mettiamo fuori dal cancello – spiegano gli abitanti – troviamo i bidoncini riempiti di spazzatura indifferenziata, o peggio, spariti del tutto. Così siamo costretti a tenere i rifiuti in casa o a vedere, ogni mattina, mucchi di immondizia ammassati all’ingresso del condominio”.
A rendere la situazione ancora più critica è il contesto urbano della zona: in Via Varese, infatti, si trova una palestra molto frequentata, oltre a un parco pubblico dove si incontrano anziani, bambini e giovani con i loro cani.
“Questa zona dovrebbe essere un punto di aggregazione e benessere – aggiunge un residente – invece è diventata un ricettacolo di topi, gatti randagi e cattivi odori. È una vergogna per chi vive qui e per chi passa quotidianamente”.
Gli abitanti chiedono interventi urgenti da parte del Comune e della società di raccolta rifiuti per porre fine a questa situazione di degrado.
“Non chiediamo la luna – dicono – solo di poter vivere in un quartiere pulito e rispettato, dove il senso civico torni a essere la norma, non l’eccezione”.
In attesa di soluzioni concrete, Via Varese continua a essere un esempio emblematico di come l’inciviltà di pochi e la mancanza di controlli possano compromettere la vivibilità di un’intera comunità.