Reggio Calabria, Prof. Veronese: "La Schlein venga a chiedere scusa in città per 11 anni di disastri del PD"

Autore Redazione Web | ven, 14 nov 2025 10:15 | Profsimoneantonioveronese Associazionelife Reggiocalabria

Il presidente dell’Associazione LIFE punta il dito contro la gestione dell'amministrazione Falcomatà 

Dopo undici anni di amministrazione targata Giuseppe Falcomatà, sostenuta, voluta e difesa dal Partito Democratico, Reggio Calabria è una città dilaniata, umiliata, irriconoscibile. E oggi, mentre il PD finge di prendere le distanze, mentre il Movimento 5 Stelle si accoda al silenzio complice, i cittadini continuano a vivere tra burocrazia, abbandono e degrado. Per questo, l’Associazione LIFE invita la segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein, a venire personalmente a Reggio Calabria – accompagnata dal segretario regionale Nicola Irto – a chiedere scusa ai reggini per i disastri amministrativi compiuti in questi undici anni dal partito che ha voluto e sostenuto Falcomatà.

Falcomatà è il prodotto politico del PD, il sindaco simbolo di una sinistra che ha predicato legalità e moralismo, ma che nella realtà ha fallito in tutto: una città senza scuole, con interi plessi chiusi da anni, studenti costretti a spostarsi o a frequentare sedi provvisorie, nessuna nuova costruzione, nessun intervento strutturale in oltre un decennio; strade dissestate e piene di buche, quartieri interi dimenticati, nessuna manutenzione, nessuna programmazione; sversamenti a mare e impianti di depurazione al collasso: secondo i dati di Goletta Verde, su nove punti monitorati in Calabria, tre dei peggiori sono proprio a Reggio Calabria; case senza acqua, perdite ovunque, condotte obsolete e servizi idrici al collasso, con tariffe che raggiungono 3 euro al metro cubo, tra le più alte d’Italia; TARI con record nazionale, cittadini che pagano la tassa sui rifiuti più cara del Paese e ricevono in cambio una città sporca, disorganizzata e senza raccolta efficiente; periferie abbandonate, opere pubbliche incompiute, nessuna rigenerazione urbana reale; zero investimenti in turismo e cultura, con la Biblioteca Comunale storica chiusa da oltre un anno per problemi strutturali e nessun segnale di riapertura.

Undici anni di promesse disattese, di inaugurazioni senza sostanza, di progetti mai realizzati, di fondi annunciati e spariti. Una città che vive nell’emergenza permanente, dove ogni giorno si aggiunge un crollo, una chiusura, una delibera in ritardo, un’interruzione idrica, un disservizio", lo           afferma in una nota il Prof. Simone Antonio Veronese.

"Come se non bastasse, dopo essere stato eletto consigliere regionale, Falcomatà – ormai in uscita – ha scelto di lasciare a Reggio un ultimo segno del suo modo di governare: una vendetta politica. Ha cambiato la giunta comunale, sostituito assessori e deciso di rimuovere i vertici delle società partecipate Hermes e Castore, due aziende pubbliche che funzionavano e davano risultati, a pochi giorni dalla sua decadenza e a sei mesi dalle elezioni comunali.

Un gesto immorale, amministrativamente scorretto e politicamente disperato, compiuto per mantenere il controllo del potere fino all’ultimo minuto. E i consiglieri comunali del PD, invece di opporsi, si sono piegati, restando “al servizio” di un sindaco decaduto pur di conservare una poltrona o un favore politico. È la fotografia perfetta del declino morale e politico del Partito Democratico a Reggio Calabria.

Oggi il PD regionale – lo stesso che per anni ha difeso Falcomatà – fa finta di indignarsi sui giornali, ma non ha mai avuto il coraggio di agire. Un partito che “abbaia” sui titoli ma non muove un dito nelle istituzioni: nessuna richiesta di dimissioni, nessuna sfiducia, nessuna presa di posizione seria. Il PD calabrese continua a essere ostaggio delle decisioni di Falcomatà, come lo è stato per undici anni, incapace di liberarsi da un sistema che ha portato la città alla rovina.

Il silenzio della segretaria nazionale Schlein e del segretario regionale Irto su questa situazione è una vergogna nazionale. Chi parla di “diritti, ambiente e giustizia sociale” e poi chiude gli occhi davanti allo sversamento dei liquami a mare, alle scuole chiuse, ai cittadini senz’acqua e a un Comune sull’orlo del dissesto, ha perso ogni credibilità morale e politica", prosegue la nota.

"L’Associazione LIFE chiede pubblicamente alla segretaria Elly Schlein e al segretario regionale Nicola Irto di venire a Reggio Calabria. Non per fare passerelle o convegni, ma per chiedere scusa ai cittadini.

Scusa per aver sostenuto un’amministrazione che ha distrutto il volto della città, isolato il territorio, disperso risorse e umiliato i reggini. Scusa per aver permesso che una città con 2.700 anni di storia diventasse un simbolo del degrado amministrativo, tra le più abbandonate d’Italia.

Falcomatà non è solo un sindaco fallito, è l’emblema di un sistema politico decaduto. E chi lo ha voluto e sostenuto per undici anni — il PD e il centrosinistra — deve assumersi la responsabilità e chiedere perdono ai cittadini di Reggio Calabria", conclude Veronese.

Aggiornamenti e notizie