L’associazione guidata dal Professor Veronese denuncia una selezione “illogica e discriminatoria”
L’Associazione LIFE, guidata dal Prof. Simone Antonio Veronese, ha inviato al Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini una richiesta formale di intervento urgente sul cosiddetto “semestre filtro”, introdotto dal D.M. 418/2025 per l’accesso ai corsi di Medicina.
Secondo LIFE, ciò che accadrà giovedì 20 novembre rappresenta un vero e proprio disastro annunciato: migliaia di studenti saranno costretti a sostenere tre esami universitari avanzati – Biologia, Chimica e Fisica – in appena due mesi, una compressione dei tempi senza precedenti nella storia delle università mondiali.
Veronese parla di una scelta “illogica, dannosa e discriminatoria”, che sta colpendo in particolare gli studenti provenienti dai licei umanistici, meno preparati in materie scientifiche, e rischia di generare una selezione basata non sul merito, ma sulla provenienza scolastica e sulle condizioni economiche delle famiglie.
“Gli studenti hanno concentrato in otto settimane ciò che normalmente richiede sei mesi di studio – si legge nella lettera – caricati di una pressione insopportabile e costretti a sostenere tre prove lo stesso giorno, con la regola ingiusta che la bocciatura in un solo esame annulla automaticamente gli altri due, anche con voti eccellenti.”
Secondo LIFE, la misura sta già provocando un esodo verso università private e verso l’estero, accessibili solo a chi può sostenere costi elevatissimi.
Un paradosso rispetto alla riforma originaria – proposta anche da Veronese in passato – che nasceva proprio per evitare la fuga degli studenti e garantire pari opportunità a tutti.
La richiesta al Governo: “Correggere subito l’errore. Serve una terza data per dare respiro agli studenti”
Nella lettera inviata al Ministro Salvini, LIFE chiede un intervento politico immediato articolato in cinque punti chiave: Revisione urgente della struttura del semestre filtro. Slittamento e correzione più flessibile delle prove del 20 novembre e del 10 dicembre. Introduzione di una terza prova il 25 marzo, per consentire un periodo reale e adeguato di studio agli studenti. Istituzione di un tavolo interministeriale per ridefinire criteri e tempistiche. Garanzia di pari opportunità per studenti con background scolastici diversi.