Nei mesi di novembre e dicembre, una proposta speciale arricchisce l’offerta
Il Museo Diocesano di Reggio Calabria rinnova il suo impegno verso il mondo della scuola e, per l’anno scolastico 2025-2026, propone un ricco programma di attività educative pensate per coinvolgere bambini e ragazzi di ogni età. Un’offerta inedita, moderna e inclusiva, costruita per avvicinare gli studenti all’arte, alla storia e alla spiritualità attraverso linguaggi creativi e modalità esperienziali.
Primaria: luce, creatività e archeologia del sacro
Per gli alunni della Scuola Primaria il Museo ha ideato percorsi immersivi che uniscono gioco, scoperta e sperimentazione.
Raggi di luce accompagna i bambini in un viaggio alla scoperta della luce come simbolo del divino e come materia artistica nell’arte contemporanea, traendo ispirazione dalle installazioni di James Turrell, Dan Flavin e Olafur Eliasson.
Con Il piccolo archeologo del sacro gli studenti imparano il metodo archeologico attraverso l’idea della stratificazione, esplorando il passato in modo interattivo.
Alla ricerca della tecnica perduta è invece una coinvolgente caccia al tesoro nelle sale del Museo, per scoprire giocando le antiche tecniche artistiche.
Nei mesi di novembre e dicembre, una proposta speciale arricchisce l’offerta: Greccio e la vera storia del Presepe, percorso didattico o laboratorio creativo (a scelta degli insegnanti) che include la visita alla mostra dei Presepi più belli della Collezione di Ninì Sapone, provenienti dall’Italia e dal mondo. Un’occasione per rivivere le origini del Presepe e le fonti letterarie che lo hanno ispirato.
Secondaria di I grado: corpo, narrazione e arte digitale
Per gli studenti delle scuole medie il Museo introduce attività innovative che trasformano la visita in un’esperienza dinamica.
Il corpo in movimento mette in relazione i gesti dell’arte sacra con la videoarte e l’arte performativa, analizzando la presenza e la spiritualità del corpo nello spazio, ispirandosi a opere come quelle di Bill Viola.
Racconti dal passato invita invece i ragazzi a diventare narratori, trasformando la visita in un percorso di scoperta creativa e produzione di nuove storie.
Secondaria di II grado: linguaggi contemporanei e creatività social
Per gli studenti delle scuole superiori il Museo propone percorsi che uniscono tradizione e innovazione.
La parola e l’immagine nasce dall’Evangeliario esposto, arricchito da 18 serigrafie realizzate da grandi artisti italiani del Novecento – tra cui Guttuso, Annigoni, Fiume, Manzù e Sassu – che reinterpretano gli episodi evangelici con linguaggi moderni.
Con #Arteestorie: il museo in un tag i ragazzi diventano creator, impegnati a trasformare l’esperienza museale in contenuti digitali accattivanti e virali, pensati per i social network e per parlare direttamente al pubblico giovane.
Un museo aperto, inclusivo e innovativo
Il Museo Diocesano di Reggio Calabria conferma così la sua missione: essere un luogo di cultura accessibile, inclusivo e capace di dialogare con diverse fasce di pubblico, a partire dai più piccoli. Un museo che educa, coinvolge e ispira, attraverso attività che valorizzano le specificità di ciascuno e rispondono ai bisogni delle scuole del territorio.
Informazioni e prenotazioni
Per partecipare ai percorsi didattici è possibile contattare i Servizi Educativi del Museo al numero: 338 755 4386.