Villa San Giovanni, l’Amministrazione replica alle critiche: "Servizi garantiti, ora nuovi interventi sulla rete"

Autore Redazione Web | ven, 04 set 2026 19:52 | Replica Villa San Giovanni Amministrazione Comunale

Annunciati i lavori per il cambio delle valvole

Acqua e rifiuti, l’Amministrazione di Villa San Giovanni fa il punto sui servizi dopo l’estate. In una nota, il sindaco, la Giunta e il gruppo consiliare “Città in Movimento” intervengono sulla gestione dei servizi, replicando alle critiche e illustrando i risultati raggiunti e gli interventi programmati.

ACQUA

«Abbiamo vissuto un’estate torrida e, in uno scenario del genere, l’acqua diventa una risorsa ancora più preziosa di quanto normalmente non sia». A Villa San Giovanni, fatta eccezione per la situazione di Piale a fine agosto, «non si sono registrati problemi o disservizi particolari».

Secondo quanto evidenziato nella nota, da anni è stata avviata una programmazione finalizzata a garantire a tutti la possibilità di usufruire di un servizio fondamentale. «Dal 2022 è stata la prima estate in cui non ci sono state interruzioni dovute a guasti o perdite durante le ore diurne». Un risultato attribuito alla manutenzione continua e a un sistema di apertura e chiusura da remoto calibrato per evitare di mandare le tubazioni in pressione e provocare ulteriori danni a una rete definita «colabrodo».

Nei mesi scorsi sono state riparate 45 perdite importanti presenti sul territorio, contribuendo così, viene sottolineato, a «far rifiatare la rete».

L’acqua è stata razionata? «Solo di notte». Le chiusure notturne, spiegano dall’Amministrazione, servono a garantire un servizio di almeno 18 ore continuative.

I dati forniti dall’Amministrazione fotografano poi la situazione nei diversi quartieri: «Villa centro acqua h24 senza mai chiusure», così come in alcune zone di Acciarello. Piale ha registrato «pochissime chiusure per tutto il periodo estivo fino al 22 agosto», con l’acqua che sarebbe arrivata senza problemi anche nelle zone più alte del quartiere, dove negli anni precedenti si verificavano maggiori difficoltà. La situazione di Piale resta comunque sotto monitoraggio.

Negli altri quartieri, invece, «la notte l’acqua è stata chiusa per 6/8 ore». Eventuali difficoltà nelle prime ore della sera riguarderebbero le zone più alte rispetto ai serbatoi, dove l’abbassamento dei livelli determina una pressione insufficiente.

In particolare, vengono citate le zone servite dal serbatoio tecnico di via Torre Telegrafo, via Panoramica dello Stretto e alcune aree di Pezzo, e quelle servite dal serbatoio di Ferrito, tra via Fontana Piria e via Valle di Canne.

«È stata un’estate dove comuni a noi limitrofi, come Scilla, Reggio e Palmi, hanno passato intere giornate senza un goccio di acqua. Tutti i comuni ormai razionano con chiusure notturne. E questo sarà inevitabile per i cambiamenti climatici».

La conclusione dell’Amministrazione è netta: «A Villa San Giovanni non vi è stato nessun disservizio idrico, ma un programmato razionamento». Il tutto, viene sottolineato, nonostante «ristrettezze economiche e il poco ma indispensabile personale», con l’obiettivo di garantire un servizio dignitoso.

Per i prossimi mesi sono già programmati nuovi interventi: «Si riparte con quanto già programmato da mesi: i lavori di cambio valvole», che dovrebbero «dare respiro alla rete e migliorare notevolmente il servizio».

RIFIUTI

Sul fronte della raccolta dei rifiuti, «il sistema a Villa ha funzionato nonostante a luglio e agosto la città abbia raddoppiato i dimoranti». Secondo la nota, «ad oggi non è mai saltato un solo turno di raccolta».

I nuovi calendari e la riduzione della frazione indifferenziata puntano inoltre ad avvicinare Villa San Giovanni agli standard delle città virtuose. «In quattro anni abbiamo reso servizi dignitosi e debiti zero».

Il nuovo capitolato comprende una serie di servizi aggiuntivi: «il doppio delle ore di spazzamento e sfalcio, lo sfalcio meccanizzato, il lavaggio strade e tantissimi nuovi servizi».

Il sistema è entrato a pieno regime da gennaio 2026, con la distribuzione dei mastelli a marzo e l’introduzione, a maggio, dei nuovi calendari per le utenze domestiche e non domestiche.

I risultati, secondo i dati riportati dall’Amministrazione, sono arrivati già nei mesi successivi: «Giugno e luglio abbiamo superato il 70% di raccolta differenziata e agosto, tra i mesi più difficili, ci siamo attestati al 66%».

Le poche situazioni di criticità ancora presenti vengono monitorate e gestite. Quando la ditta appone i bollini di «rifiuto non conforme», intervengono la Polizia locale e le Guardie per l’ambiente che, dopo le opportune verifiche, applicano le sanzioni e comunicano alla ditta che si può procedere con la rimozione dei rifiuti.

«In questi mesi, grazie a questo lavoro, sono rimaste pochissime zone in cui ancora persistono tali situazioni».

LA REPLICA

«Il nostro ringraziamento – commenta l’assessore Marra – va ai cittadini: ogni giorno riceviamo decine di segnalazioni e denunce rispetto a situazioni anomale, di chi ancora non si vuole adeguare al vivere civile. Nel frattempo i costi regionali lievitano a dismisura».

L’Amministrazione replica quindi alle critiche sul funzionamento della raccolta: «Ci stupisce leggere oggi che il sistema di raccolta non funziona: non si è compreso bene che i rifiuti vanno differenziati correttamente e apposti nei mastelli che quest’Amministrazione distribuisce da mesi».

«Chiedere maggiore decoro e poi non entrare nel merito delle questioni con suggerimenti o proposte alternative, o peggio ancora strumentalizzare i disagi o le situazioni di conclamata inciviltà – conclude l’assessore ai Servizi – ci sembra un esercizio pretestuoso oltre che pericoloso».

La nota è firmata dal sindaco, dalla Giunta e dal gruppo consiliare “Città in Movimento” del Comune di Villa San Giovanni.

Aggiornamenti e notizie