L'indagine è partita dopo una serie di esposti e segnalazioni presentati da cittadini
Gasolio miscelato con acqua e possibili danni alle automobili: è quanto emerso durante un controllo della Guardia di finanza in una stazione di servizio della provincia di Crotone.
Il gestore dell'impianto è stato denunciato in stato di libertà per frode in commercio dai finanzieri del Comando provinciale di Crotone. Nel corso dell'intervento sono stati sequestrati circa 13 mila litri di gasolio, oltre a due cisterne e otto colonnine di erogazione.
Gli accertamenti hanno evidenziato la presenza di 513,5 litri di acqua su 12.797 litri di prodotto, pari al 4,01%. Secondo gli investigatori, una quantità di questa entità sarebbe compatibile con un grave malfunzionamento o con un possibile danno strutturale dell'impianto, potenzialmente in grado di provocare seri danni ai veicoli dei clienti.
L'indagine è partita dopo una serie di esposti e segnalazioni presentati da cittadini, che avevano riferito di aver riscontrato improvvisi e gravi problemi meccanici alle proprie automobili subito dopo aver effettuato il rifornimento.
Le successive verifiche tecniche e i riscontri effettuati dalle Fiamme gialle hanno confermato le anomalie segnalate, portando al sequestro del carburante e delle apparecchiature interessate.