La professionista reggina racconta la soddisfazione per il risultato ottenuto e dedica la sentenza al familiare, prematuramente scomparso
Ci sono vittorie professionali che hanno un sapore diverso, perché arrivano quando nella vita manca qualcuno con cui avremmo voluto condividerle. Per l’avvocato reggino Giuliana Barberi, la recente decisione della Corte d’Appello rappresenta proprio uno di quei momenti: la soddisfazione per il riconoscimento del lavoro svolto si mescola al ricordo del fratello Davide, prematuramente scomparso pochi mesi fa. Compagni nella professione, avevano condiviso studio, impegno e quotidianità. E così, nel raccontare questa nuova soddisfazione, Giuliana sceglie di rivolgere a lui il suo pensiero, trasformando un risultato professionale in un gesto d’amore e memoria.
"Nella professione legale, il momento in cui una causa viene trattenuta in decisione porta con sé un’ombra inevitabile: l'ansia sottile di non essere stati abbastanza chiari, il dubbio di aver tralasciato quel dettaglio decisivo in grado di spostare l'ago della bilancia - scrive il noto avvocato sul suo profilo social -. Ma quando la Corte d'Appello non solo conferma la sentenza del magistrato di prime cure, ma la riforma in meglio, chiarendo aspetti equivocati, ogni traccia di stanchezza svanisce all'istante. Quell'ansia si trasforma in pura gratificazione, soprattutto se gli assistiti riconoscono l'impegno e sono riconoscenti. Scatta in un attimo tutta la motivazione necessaria per continuare a lottare con ancora più determinazione per tutelare gli interessi e i diritti di coloro che prima di essere assistiti sono persone. E' un risultato dedicato a Davide e al suo impegno determinante nella comune professione”.
Parole che raccontano una soddisfazione professionale, ma che lasciano emergere soprattutto il valore di un legame che continua oltre l’assenza. Per Giuliana Barberi, quel risultato in Corte d’Appello non è dunque soltanto una conferma del lavoro svolto e della fiducia degli assistiti: è anche un modo per condividere idealmente con Davide un altro traguardo di quella professione che li aveva visti fianco a fianco. Perché alcuni legami, anche quando la vita impone una separazione dolorosa, continuano a vivere nei gesti, nei risultati e nelle passioni che si scelgono di portare avanti.