Il congresso territoriale a Reggio Calabria. Raffa: «Rappresentare chi lavora è una responsabilità, non un privilegio»
Renato Raffa è stato riconfermato all’unanimità alla guida della Segreteria Generale di Confintesa Reggio Calabria Città Metropolitana e Calabria. La decisione è arrivata al termine del primo Congresso Territoriale dell’organizzazione, svoltosi il 21 settembre scorso nella sede confederale di via N. Furnari 44 a Reggio Calabria.
I lavori congressuali hanno rappresentato un momento di verifica del mandato precedente e, allo stesso tempo, di programmazione delle prossime attività dell’organizzazione sindacale sul territorio calabrese. Al termine della relazione sull’attività svolta, l’assemblea ha rinnovato all’unanimità la fiducia a Raffa, confermandogli il mandato di rappresentare il territorio metropolitano reggino e la Calabria all’interno di Confintesa.
Secondo i dati forniti dall’organizzazione, Confintesa conta una presenza nazionale di oltre mezzo milione di iscritti. La confederazione sindacale, fondata il 23 dicembre 2003 e componente del CNEL, rappresenta lavoratori dipendenti pubblici e privati, autonomi e pensionati attraverso le proprie federazioni di categoria e una rete di sedi regionali, provinciali e internazionali.
L’organizzazione dichiara una presenza nei diversi comparti del mondo del lavoro italiano, con 446.055 iscritti e oltre 30 Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro sottoscritti, oltre a un’attività di tutela attraverso vertenze in diversi settori, dalla sanità privata all’industria, dai trasporti alla pubblica amministrazione.
«2026, anno della Tenacia»Nel suo intervento dopo la riconferma, Renato Raffa ha indicato nella linea guida nazionale di Confintesa, “2026 – Anno della Tenacia”, il riferimento per l’attività del nuovo mandato.
«Operare nella nostra amata, stupenda e allo stesso tempo difficile terra di Calabria – ha dichiarato Raffa – ci deve dare un rinnovato entusiasmo e, con risolutezza, proporci come antidoto alle ataviche patologie che ammorbano il mondo del lavoro calabrese».
Il segretario generale ha rivendicato l’intenzione di proseguire su una linea sindacale autonoma, sottolineando la volontà di mantenere l’organizzazione fuori da logiche partitiche e da condizionamenti esterni.
«Continuare a dimostrare che si può fare sindacato in modo diverso, fuori dalle logiche clientelari e nepotistiche al proprio interno», ha affermato Raffa, ribadendo che l’autonomia deve essere intesa come una condizione necessaria per svolgere l’attività sindacale «senza dover rispondere a nessuno tranne che ai nostri iscritti».
Lavoro e giovani al centroNel corso del suo intervento, Raffa ha posto particolare attenzione alle difficoltà che interessano il mercato del lavoro calabrese, richiamando il tema della precarietà e delle condizioni economiche dei lavoratori.
«L’insicurezza e la crescente mancanza di certezze nel mondo del lavoro, unite a condizioni economiche sempre meno coerenti con il costo della vita, certamente non propongono uno scenario dove ci si può appellare alla speranza», ha dichiarato.
Tra le priorità indicate dalla nuova Segreteria Generale c’è anche il contrasto alla migrazione giovanile. Raffa ha richiamato il dato, indicato nel suo intervento, di oltre centomila giovani che negli ultimi dieci anni avrebbero lasciato la Calabria, collegando il fenomeno alla mancanza di prospettive occupazionali.
«Combattere la forte precarietà lavorativa che spinge le nuove generazioni a lasciare la Calabria deve unirci tutti», ha sottolineato, chiedendo una collaborazione più ampia tra istituzioni e parti sociali per individuare nuove politiche del lavoro.
Una rete territoriale in crescitaNel nuovo percorso dell’organizzazione viene attribuita particolare importanza anche alla presenza territoriale e alla capacità di offrire ascolto ai cittadini e ai lavoratori.
«Con la nostra presenza nelle città calabresi garantiremo punti di ascolto e di soluzione per tutte le problematiche legate al lavoro, alla famiglia, alla pensione, senza tralasciare alcun tipo di disagio o vulnerabilità», ha spiegato Raffa.
Durante il congresso è stata inoltre evidenziata la crescita della struttura sindacale in Calabria, con la recente elezione di Armando Fiorito a segretario provinciale di Cosenza e di Tiziana Munafò e Raul Perri, rispettivamente, a segretari provinciali di Confintesa Funzione Pubblica per Reggio Calabria e Catanzaro.
La riconferma di Renato Raffa apre dunque una nuova fase per Confintesa sul territorio calabrese, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la presenza dell’organizzazione e sviluppare attività di tutela e rappresentanza nei diversi ambiti del lavoro.
A chiudere il congresso, una frase che sintetizza la linea indicata dal segretario generale per il nuovo mandato: «Non promettiamo di cambiare il mondo. Promettiamo di non smettere di provarci, con rigore, con coerenza, con la consapevolezza che rappresentare chi lavora è una responsabilità, non un privilegio».