Un’atmosfera di profonda commozione, solennità e intensa partecipazione civile ha fatto da cornice, nell’Aula Centrale del Plesso Ex Chimica dell’Università degli Studi di Messina, alla XXXI edizione del Premio Pro Bono Iustitiae e alla XXIV edizione del Premio Pro Bono Veritatis. Le prestigiose benemerenze sono state promosse da Calogero Centofanti, animatore e guida del Movimento Nuova Presenza "Giorgio La Pira".
La manifestazione, organizzata per onorare la memoria e l’eredità morale del Beato Rosario Livatino - unitamente a quella di tutti i magistrati e servitori dello Stato caduti o prematuramente scomparsi nell'adempimento del proprio dovere -, ha rinnovato un fondamentale appuntamento cittadino con i valori della giustizia, della legalità e della ricerca della verità.
Memoria, musica e giovani generazioni
L’apertura della cerimonia è stata affidata a un momento di altissima caratura emotiva: la toccante esecuzione del Silenzio, intonato dal Sergente Roberto Vaccalluzzo, trombettiere della Brigata Meccanizzata "Aosta", che ha avvolto la platea in un istante di profondo e condiviso raccoglimento. La lettura dei dispositivi e delle motivazioni dei riconoscimenti è stata condotta dalle portavoce del Movimento, Emanuela Mola ed Emanuela Varrica. Un passaggio di vibrante intensità è stato dedicato al ricordo di Giulia Scimone, figura rievocata con profondo affetto per l'alto profilo morale e l'indissolubile legame mantenuto con la comunità locale.
A testimoniare la continuità dei valori democratici e la trasmissione del testimone della memoria verso le nuove generazioni, la cerimonia ha visto la significativa e calorosa partecipazione del mondo della scuola, rappresentato dal brillante studente Alessandro Arrigo della Scuola Media "Mazzini", accompagnato dalle sue docenti Tiziana Marchese e Lilla Campanella.
La presenza delle Istituzioni
A suggellare la costante vicinanza delle Istituzioni e dello Stato, hanno presenziato autorevoli rappresentanti dei Comandi territoriali e navali delle Forze Armate e delle Forze di Polizia:
- Maggiore C.C. Fernando Mucciacciaro, Comandante della Compagnia Carabinieri Messina Centro;
- Capitano Matteo Esposito, Comandante di Compagnia presso il 5° Reggimento Fanteria "Aosta";
- Capitano GdF Michele Nardelli, Comandante della Nave d'Altura "Monte Sperone" del Gruppo Aeronavale di Messina – Stazione Navale di Manovra.
ELENCO DEI PREMIATI
Premio Pro Bono Iustitiae (Magistratura e Giustizia)
Il riconoscimento è stato conferito a un illustre parterre di magistrati e figure istituzionali distintisi per il rigore professionale, il coraggio e la specchiata dedizione al servizio della giustizia e delle istituzioni democratiche:
- Marcello Viola – Procura della Repubblica di Milano
- Alessandra Cerreti – Procura della Repubblica di Milano
- Walter Ignazzitto – Procura della Repubblica di Reggio Calabria
- Giovanni Tarzia – Procura della Repubblica di Milano
- Claudia Misale – Tribunale di Messina
- Fabio Baldassarre Bucaria – Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto
- Tonino Genovese – Tribunale di Messina
- Giulia Di Pardo – Procura della Repubblica di Messina
- Emanuela Velletri – Tribunale di Messina
- Salvatore Nucera – Procura della Repubblica di Messina
- Dott.ssa Scolaro, Cristina Foti e Margherita Saccà, premiate per l'indefesso e prezioso supporto morale e operativo garantito all'amministrazione della giustizia.
Premio Pro Bono Veritatis e Segnalazioni Speciali
Assegnato a esponenti del mondo civile, scolastico, dell'informazione e dell'associazionismo per il costante e rigoroso impegno etico profuso a tutela della verità:
- Alessandro Arrigo, studente della Scuola Media "Mazzini";
- Tiziana Marchese e Lilla Campanella, docenti dell'Istituto "Mazzini";
- Rosa Marrapodi;
- Francesca Stornante, collaboratrice della Gazzetta del Sud, cui è stata attribuita una segnalazione speciale per la puntualità informativa e la sensibilità con cui affronta quotidianamente i temi della legalità.