Tra le iniziative di spicco dell'evento "Full Immersion", momento di partecipazione attiva ideato da Antonella Postorino
In occasione di Open! Studi Aperti 2026, l’Ordine degli Architetti della provincia di Reggio Calabria ha animato una serata dedicata al confronto, alla condivisione di idee e alla divulgazione della cultura progettuale. Tra le iniziative di spicco dell'evento "Full Immersion", ideata dall’architetto Antonella Postorino, la riflessione urbana si è trasformata in un momento di partecipazione attiva e dialogo orizzontale con la cittadinanza.
L’incontro ha superato la consueta formula dello studio a porte aperte per immergersi direttamente nello spazio pubblico, creando un ponte tra pianificazione tattica, rigenerazione urbana e contributi trasversali del quartiere. «Non siamo qui semplicemente perché lo studio si apre al territorio, ma perché lo studio entra nel territorio con tutte le relazioni che accompagnano il fare architettura», ha sottolineato Antonella Postorino, ribadendo che la progettazione deve fondersi con l'ascolto e la ricerca condivisa: «L'architettura significa fare rete se si vogliono raggiungere risultati concreti e visionari».
La serata ha dato spazio anche al dialogo tra forme espressive diverse, affiancando alla dimensione tecnica quella narrativa e della memoria collettiva. Per l'occasione è stato presentato in anteprima il volume Mannaggia l'America, opera firmata dalla stessa Postorino edita da Laruffa, incentrata sulle rotte migratorie italiane del primo Novecento ricostruite attraverso le tappe di una memoria familiare. Un connubio tra racconto umano e senso dei luoghi che ribadisce il ruolo dell’architetto come interprete delle trasformazioni sociali e custode delle identità comunitarie.