Gratteri: "Proteste di agricoltori e autotrasportatori legittime, non si può dire che siano organizzate dalle mafie"

Autore Redazione Web | ven, 23 ott 2026 21:35 | Protesta-Autotrasportatori Festival-Del-Sud Vibo-Valentia Nicola-Gratteri

Lo ha affermato il procuratore di Napoli al Festival del Sud a Vibo Valentia

"Non escludo che ci possa essere uno 'ndranghetista che vuol fare il 'capuzziello' delle proteste, ma questo non vuol dire che è una protesta della 'ndrangheta. Facciamo l'esempio di Milano: gli studenti organizzano una manifestazione e nel corso della stessa si infiltrano 50-60 delinquenti che cominciano a fare devastazioni: cosa vuol dire? Che gli studenti sono delinquenti e che hanno organizzato la protesta per devastare? Non è così. Vorrei che non si facessero analisi tagliate con l'accetta". Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, intervenendo a Vibo Valentia al "Festival del Sud", per la presentazione del suo ultimo libro "Come radici. Una storia sulle seconde possibilità".

"Ai presidi - ha aggiunto - ho visto gente pulita, gente normale che protestava. Poi ho visto aggiungersi gli autotrasportatori e sempre più persone partecipare alle proteste: a quel punto il blocco è diventato serio e anche i telegiornali nazionali se ne sono accorti per via di scaffali e distributori vuoti. Io non sono nelle condizioni, oggi, di dire se nelle proteste ci siano mafiosi o no, se c'è la 'ndrangheta. Ma mettiamo il caso in cui in un blocco stradale ci siano due-tre 'ndranghetisti che vogliono intestarsi la protesta: ovviamente ci sono anche la Procura e la Polizia giudiziaria che avviano le indagini. Però attenzione, non posso sopportare che si dica che le manifestazioni siano organizzate dalle mafie: questo non è giusto, semplicemente perché non è vero".

"È stata una protesta democratica, legittima - ha detto Gratteri - fatta come si devono fare le proteste. Hanno rallentato il traffico, perché loro compravano il gasolio agricolo a 1,05 euro al litro a gennaio 2026 e adesso costa il doppio. Se i ricavi per gli ortaggi, gli agrumi, nel frattempo non sono aumentati, gli agricoltori vanno in perdita, senza contare le perdite che si possono subire a causa degli agenti atmosferici. Bisogna conoscere il mondo dell'agricoltura, non basta sbuffare per i disagi: quella è la loro vita, è la storia di intere famiglie, da generazioni". 


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