I laboratori del polo liceale "Zaleuco-Oliveti-Panetta-Zanetti" protagonisti dell'iniziativa sostenuta dal vescovo mons. Di Pietro
Nel Salone dell’Episcopio di Locri è stato presentato ufficialmente il nuovo stemma della Diocesi di Locri-Gerace, un emblema identitario che fonde spiritualità, arte e radici storiche, nato dalla creatività degli studenti del polo liceale “Zaleuco-Oliveti-Panetta-Zanetti”. L’iniziativa segna un momento di rilievo per la comunità ecclesiale, suggellando una collaborazione concreta tra la Chiesa locale e il mondo scolastico.
A delineare il valore teologico e simbolico dell'opera è stato il vescovo della diocesi, monsignor Cesare Di Pietro, che ha evidenziato come l’emblema appartenga all'intero corpo diocesano e non alla sola figura del pastore: «Questo simbolo rappresenta una storia locale e narra una tradizione viva di fedeltà a Cristo fin dalle origini, attraverso una croce costantiniana reperita in un capitello nella Cattedrale di Gerace che ci dice il legame anche con la Chiesa d'Oriente». Il vescovo ha inoltre descritto i diversi elementi della composizione, dai tre cerchi concentrici richiamanti la Trinità ai riferimenti geografici: «C'è una simbologia ricca che racchiude anche la geografia locale, i mari, le montagne dell'Aspromonte e la stella che indica la devozione mariana, il primato della grazia sul mondo del male».
Il percorso ha visto impegnati in prima linea i giovani allievi dell'indirizzo artistico, capaci di tradurre i concetti storici e religiosi in un prodotto visivo e materiale. La dirigente scolastica del Polo Liceale, Carmela Rita Serafino, ha rimarcato il valore formativo del percorso: «È per noi un momento di grande orgoglio. Il logo è stato realizzato nei laboratori del Liceo Artistico, in grafica e oreficeria, lavorando in sinergia l'uno con l'altro. I ragazzi hanno potuto vedere, attraverso questo dialogo continuo con le diverse modalità dell'arte, come si realizza un logo e ammirarne la manifattura pronta».
Il nuovo stemma diviene così l'espressione visibile della missione e dell'identità della diocesi, capace di unire memoria storica e futuro attraverso lo sguardo e il talento delle nuove generazioni.