Crotone, si fingono carabinieri e truffano due anziani: denunciati due uomini campani

Autore Giorgia Rieto | lun, 03 nov 2025 16:36 | Truffe-Anziani Crotone Calabria

L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno delle truffe agli anziani, che continuano a registrare casi in tutta Italia

Si erano spacciati per appartenenti all’Arma dei Carabinieri per raggirare due coniugi anziani, ma grazie alle indagini dei veri militari sono stati identificati e denunciati. È quanto accaduto a San Mauro Marchesato (Crotone), dove i carabinieri della Stazione di Santa Severina hanno individuato e denunciato in stato di libertà due uomini campani, ritenuti responsabili di truffa aggravata ai danni di persone anziane.

Il raggiro risale al 22 maggio scorso, quando una coppia di pensionati era stata contattata telefonicamente da un individuo che, presentandosi falsamente come maresciallo dei carabinieri, aveva raccontato che la loro figlia era rimasta coinvolta in un grave incidente stradale. Con tono concitato, il falso militare aveva convinto i due anziani a consegnare una somma di denaro per “evitare l’arresto” della ragazza.

Pochi minuti dopo, un complice si era presentato alla porta dell’abitazione per ritirare oltre duemila euro in contanti e alcuni gioielli in oro, riuscendo così a fuggire con il bottino.

Le vittime, accortesi poco dopo dell’inganno, avevano denunciato l’accaduto ai carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini. Grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza e alla raccolta di elementi utili sul territorio, i militari sono riusciti a risalire all’identità dei due presunti autori della truffa, successivamente denunciati all’Autorità Giudiziaria.

L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno delle truffe agli anziani, che continuano a registrare casi in tutta Italia. Le forze dell’ordine rinnovano l’appello a prestare la massima attenzione e a non consegnare mai denaro o oggetti di valore a sconosciuti che si presentano come appartenenti a istituzioni o forze di polizia, invitando in caso di dubbi a contattare immediatamente il 112.

Aggiornamenti e notizie